Marini contro il ghetto alla Fiera: "Mettere 60 migranti lì dove noi mettevamo il circo è assurdo"
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Gli Stati Generali La Fune
L’ex sindaco Giulio Marini prende posizione nei confronti dell’ipotesi, confermata dalle carte che dimostrano la manifestazione di interesse lanciata dalla Prefettura di Viterbo, di un ghetto in moduli abitativi (container?) da sistemarsi a Viterbo

“Noi ci mettevamo il circo e ora vogliono metterci i migranti”. L’ex sindaco Giulio Marini prende posizione nei confronti dell’ipotesi, confermata dalle carte che dimostrano la manifestazione di interesse lanciata dalla Prefettura di Viterbo, di un ghetto in moduli abitativi (container?) da sistemarsi a Viterbo. La zona dovrebbe essere quella della Fiera di Viterbo, in particolare quella del parcheggio.

Il tutto mentre il Comune di Viterbo sembra non agire. Nelle scorse settimane a muoversi è stato l’ex sindaco Marini che ha fatto un accesso agli atti in Prefettura, ma senza esiti convincenti perché probabilmente la gestione del campo ancora non era stata affidata. “È una follia – ha commentato – io sono per l’accoglienza, ma non si può espropriare addirittura il diritto di conoscere, da parte del Comune, di cosa accade in un territorio. È il sindaco che è stato eletto, non esistono podestà. D’altro lato non possiamo essere così succubi della Prefettura e dei privati che decidono di ospitare migranti. La gestione della città deve rimanere in mano al Comune”.

L’ex sindaco ha anche richiesto da alcuni giorni la convocazione di una Commissione in Comune per parlare del tema, che è divenuto centrale soprattutto per le polemiche legate al Cas aperto in via Bianchi che ospita 40 migranti e che vede tra gli operatori anche la Fondazione Caffeina. “La commissione si svolgerà sul finire della prossima settimana – conclude Marini – speriamo non sia tardi. Mettere 60 migranti lì dove noi mettevamo il circo è assurdo e non è nemmeno rispettoso di chi ci andrà”.

La struttura, con tanto di “moduli abitativi” sarà messa a disposizione dalla Prefettura. La certezza del luogo non è ancora arrivata, ma ci sono varie conferme riguardo il possibile posizionamento presso il parcheggio dell’ex Fiera, un terreno che sarebbe messo a disposizione di un privato.

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