Marco Bruzziches rimane nel "limbo", da solo non può costituire il gruppo Viterbo Cambia
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VITERBO - La decisione è stata comunicata ieri mattina, in apertura di seduta di consiglio, in aula e anticipata per email al diretto interessato. 

VITERBO – Marco Bruzziches non può ricostituire il gruppo Viterbo Cambia. A giudicare “non procedibile” la richiesta avanzata dal consigliere, passato a fine anno tra i banchi dell’opposizione e uscito da Viterbo2020, sono il presidente del consiglio Marco Ciorba e la segretaria generale Annalisa Puopolo. 

La decisione è stata comunicata ieri mattina, in apertura di seduta di consiglio, in aula e anticipata per email al diretto interessato. 

Una decisione presa sulla scorta dell’articolo 7, comma 1 e 2 del regolamento del Consiglio Comunale che recita così: “I consiglieri eletti nella medesima lista formano, di regola, un gruppo consiliare. Ciascun gruppo è costituito da almeno due consiglieri. Nel caso in cui in una lista partecipante alle elezioni abbia avuto eletto un solo consigliere, a questo sono riconosciute le prerogative e la rappresentanza spettanti a un gruppo consiliare. Un gruppo può essere costituito anche da un solo consigliere qualora il medesimo faccia riferimento a una forza politica rappresentata in parlamento, alla regione o all’amministrazione provinciale o in più comuni della provincia”.

Per Bruzziches un limbo politico. Eletto con Viterbo Cambia, insieme ad altri tre consiglieri, era confluito come tutti gli eletti in maggioranza a eccezione di Ugo Poggi dentro Viterbo2020. A fine dicembre la decisione di passare in minoranza e la richiesta di ricostituire il gruppo Viterbo Cambia. 

Ora c’è da vedere le mosse che tenterà Bruzziches ma la questione di fatto sembra chiudersi qui. Le opzioni possibili sembrano poche: o Bruzziches trova un secondo consigliere per dare vita al gruppo, al momento Letizia Chiatti pubblicamente invitata a fare parte dell’operazione ha risposto picche, o va a confluire dentro uno dei gruppi di minoranza già esistenti o anche va a costituire un gruppo che faccia riferimento a un partito esistente in Parlamento, Regione, etc. 

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