Manutenzione arredo urbano e strade, una pioggia di finanziamenti per la Tuscia

VITERBO- Stanziati finanziamenti per la manutenzione delle strade e dell'arredo urbano dei comuni della Tuscia
VITERBO- Un milione e 700 mila euro per la manutenzione delle strade e l’arredo urbano della Tuscia.
I fondi sono quelli stanziati dal Bilancio di previsione 2022 e da quello pluriennale 2022-2024 per tutto quello che riguarda arredo urbano, manutenzione del manto stradale e dei marciapiedi che in tutti i paesi della Tuscia presentano evidenti problemi. L’entità del contributo è stato calcolato in base al numero della popolazione paese per paese, a Viterbo sono stati assegnati € 260.000.
Tutti i comuni beneficiari devono iniziare i lavori entro e non oltre il 30 luglio 2022 per i contributi 2022 e entro luglio 2023 per quelli dell’anno prossimo. Nel caso di non rispetto dei termini, il contributo viene tolto.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















