
Talete, Beppe Fioroni lancia un segnale dalla convention del Partito Democratico: “Se Talete ha fatto 4 milioni e mezzo di passivo significa che il servizio idrico deve essere gestito in maniera differente. E’ meglio darlo a chi sa fare meglio, a chi riesci magari a far pagare anche meno i cittadini”.
E se un big del Pd locale di questa mole interviene in maniera così netta su un argomento così caldo vuol dire che il futuro della società di gestione idrica non sarà facile.
L’ex ministro ha deciso di tirare fuori una questione di politica locale, durante l’incontro di questa mattina alle Terme Salus con il vicesegretario del Pd Debora Serracchiani, nel momento in cui è stato toccato il tema del taglio agli sprechi.
Nel mirino di Fioroni sono quindi finite le società pubbliche e partecipate viterbesi. Non solo Talete, tanto per intenderci. Anche se sulla società di gestione del servizio idrico il deputato è stato più netto.
Il resto dell’incontro della convention sul futuro del partito ha toccato diversi temi centrali del dibattito nazionale: dalle riforme costituzionali alla sanità, passando per la questione dei migranti e della politica internazionale.
Tra i tanti presenti all’appuntamento di chiusura della tre giorni anche il senatore viterbese Ugo Sposetti.


















