
MONTEFIASCONE – Mancanza di acqua nella frazione di Zepponami. I residenti scrivono alla Direttrice Asl Donetti. Lettera inviata per conoscenza al prefetto Giovanni Bruno, al procuratore di Viterbo Paolo Auriemma, al sindaco di Montefiascone Massimo Paolini e ai vertici della Talete.
“Situazione non più tollerabile e resa insostenibile dall’ emergenza Coronavirus” questo lo sfogo dei residenti.
Inviata anche una lettera alle redazioni dei giornali locali.
“ Gentile direttore,
lo scorso mese di giugno i residenti di Zepponami alta, frazione di Montefiascone, avevano presentato alle autorità in indirizzo un esposto sottoscritto da tutti gli abitanti della frazione relativo alla mancanza di acqua che si verifica sopratutto nelle ore mattutine causando disagi e danno agli utenti e alle famiglie, venendo a mancare un bene primario indispensabile per l’uso quotidiano e soprattutto per l’igiene personale.
Nonostante numerose promesse e altrettante segnalazioni anche a mezzo stampa di tutti i residenti della suddetta frazione, la situazione ad oggi è rimasta immutata. Vi è di più. Siamo in piena emergenza Coronavirus, pertanto tale situazione non può più essere tollerata soprattutto perché ci troviamo nell’impossibilità di poterci lavare spesso le mani, così come viene indicato dalle autorità competenti ai fini della prevenzione della malattia in questione.
Per quanto sopra premesso i cittadini residenti tutti in accordo, ma impossibilitati per ovvie ragioni a ripresentare un elenco di firme con le relative sottoscrizioni di tutti gli esponenti, fanno appello alla sua sensibilità affinché si adoperi perché tale grave problematica venga risolta in tempi brevissimi, data la situazione emergenziale che stiamo affrontando.
Le soluzioni per superare i gravi disagi che stiamo affrontando quotidianamente ci sono e ci erano state più volte rappresentate, purtroppo però alle promesse non sono seguiti i fatti. Confidando nella sua preziosa collaborazione e in un suo intervento risolutivo”.

















