"Mancano i più elementari servizi sui rifiuti, ma per il sindaco è tutto a posto"

Santucci e Galati ritornano sul tema dei rifiuti in città fra denunce, discariche a cielo aperto, interdittive antimafia e rimpasti di giunta
“Sembrano passati secoli da quando il sindaco Michelini e la sua giunta, con la consueta faccia tosta di fronte ad arresti delle forze dell’ordine, alle interdittive antimafia della prefettura, alle trattative segrete con la ditta e ai rimpasti mensili di assessori, ci continuava a spiegare come fosse TUTTO A POSTO!”. Nel costante clima di crisi del Comune di Viterbo, i consiglieri comunali Vittorio Galati e Giammaria Santucci fanno il punto della situazione sull’amministrazione Michelini in questi ultimi due anni.
“Sacchetti per strada? Tutto a posto; denunce di cittadini infuriati? Tutto a posto; l’eco-centro comunale chiuso per sequestro? Tutto a posto; isole ecologiche diventate discariche? Tutto a posto; strade che sembrano diventate favelas brasiliane? Tutto a posto! Noi per mesi – dicono i due consiglieri – abbiamo chiesto interventi decisi per risolvere problemi che stavano diventando giganteschi.infatti, fra qualche settimana, come avevamo previsto, riesploderanno le emergenze per i famigliari RSA, i problemi per i lavoratori esattorie, gli aumenti assurdi dei buoni mensa, una citta’ senza servizi e lei ci dira…tutto a posto! I viterbesi sono entusiasti di lei e della sua giunta”.
“E invece no, non era e non è proprio così, caro sindaco, perché mentre le tasse sui rifiuti continuano ad arrivare puntualmente, i servizi proprio non si vedono! E così associazioni e semplici cittadini sono costretti a subissare di chiamate il comune o addirittura devono di persona ripulire quartieri della città lasciati a se stessi E il sindaco cosa fa?? perde tempo a giocare con la crisi!”.
“Caro sindaco – concludono Galati e Santucci – è finito il tempo delle chiacchiere, delle cene riservate nei ristoranti di lusso, delle conventicole romane…delle telefonate e degli appuntamenti per convincere i consiglieri comunali di minoranza ad aiutarla di nascosto..ormai è tempo che prenda una decisione…ha fatto una lunghissima quanto inutile conferenza stampa per ribadire tutti i record della sua amministrazione. Peccato che abbia dimenticato fra i record da mostrare le tonnellate di spazzatura sparsa in tutte le strade della città. Ci ascolti, se ne vada, prima che davvero, a fare pulizia di voi ci pensino i cittadini”.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















