Mamme viterbesi contro il bullismo, alla Casa di Vetro un importante incontro
bullismo 1
Fisioterapy Center 800x120
Il bullismo nelle scuole dei nostri figli. Un fenomeno difficile da quantificare, comprendere e rispetto al quale è complicato approcciarsi. Le famiglie sono luoghi centrali per costruire risposte, per intervenire se necessario su singoli casi o comunque sulla mentalità che attiva certe dinamiche che riguardano i bulli, i bullizzati e i gruppi.

Il bullismo nelle scuole dei nostri figli. Un fenomeno difficile da quantificare, comprendere e rispetto al quale è complicato approcciarsi. Le famiglie sono luoghi centrali per costruire risposte, per intervenire se necessario su singoli casi o comunque sulla mentalità che attiva certe dinamiche che riguardano i bulli, i bullizzati e i gruppi.

Questa mattina all’interno de La Casa di Vetro del Sacrario alcune decine di mamme e qualche nonna di bambini che stanno frequentando le scuole medie, uno dei periodi più complicati per i ragazzi, si sono incontrate. Un momento significativo di condivisione, consapevolezza e scambio.

Il tutto all’interno del progetto ‘Crescere alla Pari’, che sta facendo molto parlare di sé in questo periodo. Si tratta di un progetto presentato dall’IC Vanni di Viterbo, con l’IC Carmine di Viterbo e l’IISS Cardarelli di Tarquinia; in partenariato con il Comune di Viterbo, il Distretto turistico Etruria Meridionale, l’associazione Juppiter, la Fondazione Exodus, Vip clown di corsia – Viterbo, Mille giovani per la pace e la cooperativa gli Aquiloni, e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento delle Pari Opportunità.

Un incontro, quello di stamani, articolato in tre momenti. Prima la visione di un video Mengoni-Cortellesi proprio sul bullismo. Quindi la lettura di alcuni temi che arrivano dalle scuole medie di Viterbo sul tema. Qui è venuta fuori con forza la situazione di difficoltà che i ragazzi vivono a causa di fenomeni di bullismo che si attuano con prese in giro, esclusione, insulti che si ripetono durante l’arco della giornata anche attraverso le moderne applicazioni per smartphone. Le mamme sono rimaste particolarmente colpite proprio dai temi dei loro figli, toccando con mano quanto sia importante lavorare sulla consapevolezza della problematica.

Infine ognuna di loro è intervenuta lasciando un post-it sul muro della Casa di Vetro, lo stesso dove anche i ragazzi in questi giorni – dopo una mattinata alle prese con il tema del bullismo – si trovano a lasciare i loro pensieri. Tutte le iniziative del progetto ‘Crescere alla Pari’ sono visibili sulla pagina Facebook Fragile-Maneggiare col cuore.

 

[ngg_images source=”galleries” container_ids=”543″ display_type=”photocrati-nextgen_basic_thumbnails” override_thumbnail_settings=”1″ thumbnail_width=”300″ thumbnail_height=”200″ thumbnail_crop=”1″ images_per_page=”20″ number_of_columns=”0″ ajax_pagination=”0″ show_all_in_lightbox=”0″ use_imagebrowser_effect=”0″ show_slideshow_link=”0″ slideshow_link_text=”[Show slideshow]” order_by=”sortorder” order_direction=”ASC” returns=”included” maximum_entity_count=”500″]

800 Confartigianato
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
Onda
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
monastero interno
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
Fune 300x300