
VITERBO- Il giudice Silvia Mattei ha riaperto venerdì il processo ai tre agenti penitenziari di Mammagialla finiti nei guai per l’aggressione al Procuratore Antimafia Giovanni Musarò. Responsabile del pestaggio il boss Domenico Gallo, i tre agenti non avrebbero vigilato sull’incontro tra il pm e il boss e ora sono accusati di violata consegna e falso ideologico.
LIl fatto sarebbe avvvenuto nel 2012 dove il Pm Musarò ha incontrato il capo dell’omonima cosca della fascia tirrenica di Reggio Calabria, che in regime 41 bis sta scontando 7 ergastoli dal 1990.
Il caso riporta alla luce l’importante tema della carenza di personale penitenziario dentro il carcere viterbese ormai diventato emergenza.
La difesa dei tre agenti penitenziari punta il dito sulle mancate direttive dal parte della Direzione del carcere e il conseguente comportamento di scarico di responsabilità con l’etichetta del “capro espiatorio”. Il processo riprenderà a Maggio.

















