
VITERBO- Ancora emergenza nel carcere di Mammagialla, un detenuto ha ingoiato lamette ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Belcolle.
L’uomo, un giovane marocchino, pare aver ingerito anche delle batterie per cause ancora non chiare, arrivato nella serata del 10 gennaio a Belcolle, è stato prontamente curato dai medici.
Non è il primo caso di questo genere nel carcere viterbese: altri detenuti nei mesi scorsi si sono procurati lesioni anche molto gravi per futili motivi. In difficoltà anche l’area sanitaria all’interno del carcere che non riesce a sostenere la situazione.
Di fronte a episodi di questo tipo, l’accento viene posto sulla precarietà delle condizioni dei detenuti del carcere viterbese e del numero sempre più esiguo di guardie della Polizia Penitenziaria. Poche le risorse sia umane che materiali. Secondo le firme sindacali, la situazioni all’interno di Mammagialla è molto seria e molto precaria, è stata sottoscritta una lettera che illustra la situazione nella speranza che altre guardie carcerarie possano essere inserite nell’organico del carcere viterbese.


















