Mammagialla, 13 nuovi agenti e un nuovo padiglione con i fondi PNRR
Foto Dalmastro
800 Monastero
VITERBO - All'appuntamento viterbese il sottosegretario è stato accompagnato dal deputato viterbese Mauro Rotelli, dal consigliere regionale Daniele Sabatini e dal consigliere comunale di Fratelli d'Italia Antonella Sberna.

VITERBO – Mammagialla avrà un nuovo padiglione grazie ai fondi PNRR e un aumento di personale di tredici agenti. La notizia è arrivata questa mattina, durante la visita al carcere viterbese del sottosegretario al Ministero della Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove.

All’appuntamento viterbese il sottosegretario è stato accompagnato dal deputato viterbese Mauro Rotelli, dal consigliere regionale Daniele Sabatini e dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Antonella Sberna.

“Stamattina ho visitato la casa circondariale di Viterbo insieme al sottosegretario al
ministero della Giustizia Andrea Delmastro delle Vedove. Una visita che denota un
importante segnale di attenzione del Governo per gli istituti penitenziari e per il loro
personale.

Presenti all’incontro la direttrice del carcere Anna Maria dello Preite, il Prefetto di Viterbo Gennaro Capo, il consigliere regionale Daniele Sabatini e diversi agenti della polizia penitenziaria e delle rappresentanze sindacali.

Ringrazio il sottosegretario Delmastro per la sua visita e per la sua attenzione. Come ha spiegato personalmente, il Governo fin dal suo insediamento ha inteso analizzare la condizione degli istituti penitenziari ed attuare immediatamente azioni concrete per provare
a risolvere problematiche e questioni irrisolte da anni. Attenzione massima per le assunzioni, per la tutela della sicurezza degli agenti di polizia penitenziaria e delle loro dotazioni oltre che regole interne per la gestione ordinaria dell’attività. Queste sono solo alcune delle misure illustrate dal sottosegretario che si è reso disponibile ad un confronto con tutti i presenti animando un dibattito costruttivo e realistico.” Così in una nota l’On. Mauro Rotelli, Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati

Stati Generali 02 800x120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
domenicale post
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
monastero interno
asvis 2
TdP_Inalazioni
POST FB 02