Maltempo, un lunedì con le scuole chiuse

Oltre a Viterbo scuole chiuse a Montefiascone, Tuscania, Vetralla, Sutri, Caprarola, Bagnoregio, Tarquinia, Acquapendente, Montalto di Castro, Civita Castellana, Orte e Carbognano. Gli studenti quindi potranno rimanere a casa.
Il maltempo nella Tuscia non accenna a placarsi, anzi le previsioni pronosticano un peggioramento. Così tanti sindaci del territorio provinciale, a cominciare dal comune capoluogo, hanno firmato l’ordinanza per tenere chiuse le scuole di ogni ordine e grado.
Oltre a Viterbo scuole chiuse a Montefiascone, Tuscania, Vetralla, Sutri, Caprarola, Bagnoregio, Tarquinia, Acquapendente, Montalto di Castro, Civita Castellana, Orte e Carbognano. Gli studenti quindi potranno rimanere a casa.
L’ordinanza di chiusura delle scuole punta a fare uscire di casa il minor numero di persone possibile, considerando la situazione di criticità prevista.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

















