Maltempo, allerta arancione nel Lazio per tutta la giornata di venerdì
maltempo_pioggia_ftg
800x120 (1)
VITERBO - Venti forti e burrasche nel Lazio, prevista dalla Protezione Civile l'allerta arancione.

VITERBO – Venti forti e burrasche nel Lazio, prevista dalla Protezione Civile l’allerta arancione. ”Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso oggi l’avviso di condizioni metereologiche avverse con indicazione che dalla tarda serata di oggi, giovedì 4 giugno, e per le successive 24 ore, si prevedono sul Lazio venti forti con raffiche di burrasca dai quadranti meridionali. Possibili mareggiate lungo le coste esposte – così in una nota la Protezione Civile del Lazio -.

Precipitazioni sparse a prevalente carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forte raffiche di vento. Il Centro Funzionale Regionale ha effettuato la valutazione dei Livelli di Allerta/Criticità e pertanto inoltrato un bollettino con allerta arancione per criticità idrogeologica e criticità idrogeologica per temporali con validità dalla tarda serata di oggi, giovedì 4 giugno, e per le successive 24 ore su Bacini di Roma, Aniene, Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri; criticità idrogeologica e criticità idrogeologica per temporali gialla su Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti.

Allerta gialla per vento su tutte le zone di allerta. La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha diramato l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda, infine, che per ogni emergenza la popolazione potrà fare riferimento alle strutture comunali di Protezione civile alle quali la Sala Operativa Regionale garantirà costante supporto”.

 

Masicar800x120-optimize
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
Fune 300x300
aiac_banner_01
asvis 2
Masicar300x300-optimize
Onda
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
POST FB 02