Maggioranza, nuovo strappo. Nervi tesi tra sindaco e Gal
Moltoni Insogna
800 Confartigianato
Tra Leonardo Michelini e i due consiglieri del Gal Sergio Insogna e Francesco Moltoni i rapporti sono tesi e il primo ottobre, in consiglio, è attesa una resa dei conti. Possibile l'uscita dei due dalla maggioranza.

Situazione ai ferri corti tra i consiglieri del Gal, Francesco Moltoni e Sergio Insogna, e il primo cittadino Leonardo Michelini. I due infatti non avrebbero particolarmente gradito alcune dichiarazioni rilasciate dal sindaco alla stampa. Dichiarazioni che parafrasando suonano così: “Non hanno votato un atto importante per l’amministrazione come il bilancio quindi per me sono da considerare non in maggioranza”.

E il consiglio del primo ottobre sarà caratterizzato da una vera e propria resa dei conti tra i tre. Con Insogna intenzionato a chiedere a Michelini delucidazioni sulle recenti esternazioni. Il gruppo del Gal, Grandi Autonomie e Libertà, è nato dalla fuoriuscita di Moltoni e Insogna da Oltre le mura.

Da tempo i rapporti all’interno della lista civica legata a Michelini erano arrivati alla frutta, da qui la decisione del tandem di prendere un’altra strada rimanendo comunque in maggioranza.

A fine agosto la scelta di non votare il bilancio, di cui hanno contestato le modalità di approvazione. “Modalità barbare”, precisa Insogna. Quindi i rapporti sempre più tesi. Dalle parole che Michelini sceglierà di utilizzare in risposta a Insogna dipenderà il definitivo strappo o meno. Perdendo i due consiglieri la maggioranza si assottiglierebbe fino a scendere a quota 19. Considerando la presenza di altri consiglieri poco allineati, come Marco Volpi, il quadro potrebbe complicarsi davvero. 

Altro dagli stessi argomenti:Leonardo Michelini
CNA 800x120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
asvis 2
domenicale post
Onda
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center