
VITERBO – Un fiume di parole in consiglio comunale, fino alle 20. Luigi Buzzi, capogruppo di Fratelli d’Italia, chiede la sospensione dei lavori. Dopo trenta minuti lui e i suoi spengono la luce della sala d’Ercole non ripresentandosi in aula e facendo mancare di fatto il numero legale. Il bilancio di rendiconto non trova approvazione, come avrebbe dovuto essere e tenendo conto anche della messa in mora, tramite lettera, del prefetto Giovanni Bruno. Cade anche il consiglio previsto per giovedì.
Si brancola nel buio in quel di Palazzo dei Priori. Arena, sul fine settimana, aveva fatto dichiarazioni ottimistiche. Sicuramente è vero che l’ottimismo è il sale della vita ma può accadere che ti lasci a bocca aperta e con qualche amara sorpresa davanti agli occhi. Così è stato nel tardo pomeriggio di oggi.
Il punto di rottura tra le anime della maggioranza continua a essere la piscina, meglio: la delibera sulla piscina portata dall’assessore meloniano Marco De Carolis. Non convince i santucciani ma neanche i leghisti. Ma la partita non è soltanto questa.


















