
L’inciampo di questa mattina della maggioranza (leggi) produce delle ripercussioni politiche. Quattro consiglieri di maggioranza: Paolo Moricoli, Christian Scorsi, Maria Rita De Alexandris e Daniela Bizzarri prendono la tastiera è scrivono al sindaco Leonardo Michelini e ai capigruppo, Francesco Serra e Maurizio Tofani.
Chiedono la testa di Marco Volpi, reo di essersi astenuto alla votazione per gli aumenti sul servizio mensa scolastica. Invocano un chiarimento sul permanere del consigliere all’interno della maggioranza.
La lettera dei 4 consiglieri
Egregio signor sindaco, egregi signori capigruppo,
con la presente vi veniamo a rappresentare la spiacevole situazione, un vero e proprio incidente politico, avvenuto oggi in seconda commissione quando la maggioranza consiliare a causa del voto di astensione del consigliere Marco Volpi è andata in minoranza. La questione è aggravata anche dal fatto che in quel momento il consigliere Volpi assumeva le vesti di presidente della commissione bilancio e il suo voto aveva un “valore doppio”. Infatti nella situazione venutasi a creare (3 voti di maggioranza e 4 per l’opposizione) la sua astensione è stata decisiva per “mandare sotto la maggioranza”.
In caso contrario il suo voto favorevole nella qualità di presidente avrebbe consentito l’approvazione della delibera (4 voti per la maggioranza e 4 per l’opposizione con il voto positivo però del presidente). L’accaduto assume una forte valenza politica tale da costringerci a richiedere un immediato chiarimento in merito al permanere del consigliere Volpi nella fila della maggioranza e sulle motivazioni politiche che lo hanno indotto a sostenere di fatto le posizioni del centrodestra concorrendo con il suo voto e con il suo comportamento alla bocciatura di un fondamentale provvedimento della maggioranza.
Vi facciamo presente che non si tratta di un qualunque provvedimento amministrativo ma di un atto fondamentale per evitare difficoltà di bilancio ma soprattutto lo stesso ha ostacolato un provvedimento volto alla equità sociale e che favorisce le fasce più deboli.
Questo comportamento unito ad altri atteggiamenti non proprio responsabili possono concretamente mettere a rischio l’unità della coalizione del centrosinistra. Tutti siamo consapevoli delle difficoltà di questo bilancio ma siamo tutti chiamati a essere responsabili perché certi del lavoro fatto nell’interesse generale della città’. Caro Sindaco, cari capigruppo così non va, è’ ora di cambiare verso.
Paolo Moricoli
Maria Rita De Alexandris
Christian Scorsi
Daniela Bizzarri


















