

Inaugura oggi “Madre Tuscia”, il progetto fotografico di Daniele Vita pensato come una pubblicazione, poi edita da Settecittà. Il progetto, che sarà presentato oggi a partire dalle 18 presso la Bottega delle Arti in via san Pellegrino 116 a Viterbo, con un accompagnamento musicale di Andrea Araceli, racconta la Tuscia di Daniele Vita, fotografo viterbese, che ha deciso di viaggiare con la sua vecchia automobile per le strade della sua terra natia.
Un viaggio fatto nel 2014 dopo un periodo vissuto all’estero. “In quell’anno – dice Daniele Vita – ho passato vari mesi all’estero per lavori fotografici, ogni volta prima di partire e subito dopo al ritorno sentivo la necessità del contatto con la mia terra. Afferravo la mia macchina fotografica panoramica e mi perdevo per i luoghi della mia infanzia, mi perdevo nei boschi, dove con mia nonna andavo da bambino alla ricerca di funghi, oppure a tre anni scappavo con il triciclo per cercare la mia solitudine. Ho percorso anche strade nuove, camminando ho trovato animali selvatici, luoghi abbandonati che mi hanno fatto sentire a casa”.
Un viaggio in macchina, ma anche a piedi in un territorio ambivalente. “La mia Tuscia – conclude Vita – è territorio ostile e magnetico, raccoglie nel suo grembo Caino e Abele, il bene e il male, la verginità della sua terra e il suo abbandono. In questo viaggio non ho cercato mai di ritrovarmi, ho lasciato tutto vivere, le immagini riflettono la mia condizione, la mia inquietudine”.

















