Madia, Delrio e Serracchiani per due giorni di eventi targati Pd
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Fine settimana nel segno del Pd a Viterbo. Atteso l'arrivo dei ministri Madia e Delrio, ma anche del vicesegretario Serracchiani.

I ministri Marianna Madia e Graziano Delrio e il vicesegretario Pd Debora Serracchiani saranno a Viterbo il 18 e 19 settembre per ‘#missionepossibile; cambiare la Tuscia, l’Italia e il Pd’.

Un evento organizzato dall’Unione Comunale Pd per discutere e approfondire temi centrali nel dibattito del Paese e in ambito locale. Tutto si svolge all’Hotel Salus Terme. Una due giorni che sarà preceduta dalla Leopolda viterbese. Giovedì 17 infatti sarà la giornata dei tavoli tematici a cui possono partecipare tutti gli interessati. 9 aree tematiche: la sfida di cambiare la pubblica amministrazione, progetto Civiter, la scuola, il termalismo, il turismo nella Tuscia, cultura e università, le politiche sociali, l’agricoltura e lo sviluppo economico, la salute. Per alcune di queste aree saranno organizzati più tavoli.

Venerdì arriva alle 10,30 il ministro Madia per partecipare al convegno dal titolo ”La sfida di cambiare la Pubblica Amministrazione”, con Riccardo Valentini. Alle 17 Graziano Delrio prenderà parte all’incontro ”La sfida della trasversale per cambiare la Tuscia”, con Enrico Panunzi. ”La sfida per cambiare il Pd” è invece il titolo dell’incontro di venerdì con la Serracchiani a cui parteciperà anche Fioroni.

L’iniziativa è stata presentata questo pomeriggio con un’apposita conferenza stampa presso la sede della segreteria provinciale Pd in via Polidori. Presenti all’incontro con i giornalisti anche il capogruppo del Pd in Comune Francesco Serra, il vicesindaco Luisa Ciambella, Tiziana Lagrimino della segreteria provinciale del Pd Viterbo e gli organizzatori Christian Scorsi e Martina Minchella.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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