
VITERBO – Una crisi di “vocazioni” tra gli amanti della tradizione della Macchina di Santa Rosa. I numeri del concorso d’idee di questo 2023 parlano chiaro: appena 17 partecipanti.
Che il numero sia basso è reso evidente da un confronto con i concorsi precedenti: quello del 2008 (vincente FioredelCielo) aveva visto 55 progetti in gara (tra questi anche quello del maestro Franco Zeffirelli). Nel 2015, anno della vittoria di Gloria (Raffaele Ascenzi) avevano partecipato in 46.
Non ha prodotto risultati positivi, in termini di partecipazione, la scelta dell’amministrazione Frontini di tradurre il bando in inglese e di tenerlo aperto per tre mesi. Tanti gli oneri a carico degli ideatori che in passato non c’erano, che sicuramente hanno scoraggiato.
Tra l’altro nessuno ha neanche presentato un bozzetto, perché vietato dal bando, e la commissione ha dovuto lavorare essenzialmente su carta. Il dato lampante comunque è quello dei numeri, il calo secco di “vocazioni” e una cerchia stretta di partecipanti, spesso gli stessi da lungo tempo. Non proprio il segnale di una tradizione in buona salute, almeno sul piano degli “ideatori di Macchine”.


















