Macchina di Santa Rosa - La commissione respinge il ricorso di Di Prospero
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La commissione presieduta dal dirigente del settore Cultura del Comune di Viterbo Stefano Menghini respinge il ricorso presentato dal secondo classificato Gianluca Di Prospero.

Concorso nuova Macchina di Santa Rosa, respinto il ricorso presentato da Gianluca Di Prospero. La commissione è tornata a riunirsi nella tarda mattinata di questo martedì 4 febbraio, per valutare il ricorso in autotutela presentato dal secondo classificato al concorso d’idee.

Un ricorso dovuto al fatto che Ascenzi ha dichiarato, subito dopo la vittoria, che il nome della Macchina è lo stesso del motto: ”Gloria”. Scelta, a detta di Di Prospero, che rappresenta un problema in base a quanto messo nero su bianco nel bando di gara.

La commissione ha valutato il fatto non in contrasto con quanto contenuto nel bando di gara. Per i cinque chiamati a giudicare la richiesta di Di Prospero la questione vizi di forma non sussiste. Tutto il materiale consegnato da Ascenzi risulta in regola, contrassegnato dal motto “Gloria”. Che poi lo stesso ideatore abbia deciso, a decisione della commissione avvenuta, che ‘Gloria’ fosse anche il nome della Macchina è stato giudicato ininfluente. Tra poche ore vi daremo una nuova interessante notizia su questo argomento.

Rimane infatti ancora in ballo la possibilità che Gianluca Di Prospero decida di presentare un ricorso al Tar.

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