

Questo 2014 dovrebbe essere l’ultimo trasporto per ‘Fiore del Cielo’. La Macchina di Arturo Vittori, che ha diviso la critica cittadina in diverse fazioni, sembra destinata ormai definitivamente a entrare al box. In attesa del prossimo bando d’idee o comunque della prossima scelta del nuovo “campanile che cammina” in città diversi artisti, architetti e appassionati sono al lavoro per sviluppare il proprio progetto.
Tutto, naturalmente, viene tenuto nella più stretta segretezza. Assicuriamo che in molti studi professionali si stanno ingegnando con chine e colori; studi statici e di movimento; luci e ombre. I nuovi disegnatori della Macchina non si stanno facendo mancare nulla: dalle mura merlate ai classici angeli. La competizione, stando alle premesse, dovrebbe essere alle stelle. Un sentimento abbastanza diffuso nell’ambiente parla della voglia di rivedere una Macchina più made in Viterbo. L’esperienza di un disegnatore originario di Bomarzo, ma cittadino del mondo, e della costruzione a Udine, sembra non aver particolarmente entusiasmato.

















