
VITERBO – Questo è il giorno della verità sul montaggio o meno della Macchina di Santa Rosa. Dalla riunione della commissione ordine e sicurezza, prevista in giornata presso il palazzo della Prefettura, arriverà l’indicazione sul da farsi.
La medaglia è in bilico tra il nulla osta e quindi l’ok al montaggio, che dovrebbe in questo caso essere ultimato per il 29 agosto, o il suo stop. Le valutazioni sono tutte legate all’evolversi della pandemia Covid-19 e dall’andamento dei casi sul territorio del Viterbese.
L’unica possibilità rimasta in piedi è quella di montare Gloria in largo Facchini di Santa Rosa, davanti alla basilica intitolata alla santa patrona. Così da permettere ai viterbesi e ai fedeli di potere sostare qualche minuti sotto la Macchina.
Il nodo da sciogliere naturalmente non riguarda tanto il montaggio ma le modalità di gestione della permanenza. In caso di ok infatti dovranno essere predisposti accessi contingentati e fatte rispettare tutte le disposizioni ordinarie in materia di contenimento dei contagi: dalle mascherine, al controllo della temperatura.
Saranno ore molto sentite in tutta la città di Viterbo che spera, nonostante tutto, di riuscire almeno a vedere il simbolo della tradizionale devozione. Il tutto in un anno dove già molto è stato perso. Il clima generale però è quello della consapevolezza della priorità di tutelare la salute ed evitare l’accendersi di nuovi focolai.


















