
Venerdì lutto cittadino: bandiere a mezz’asta, saracinesche dei negozi chiuse per 10 minuti e ricordi dalle iniziative estive. Viterbo cerca di tornare alla normalità dopo la terribile notizia della morte della concittadina Nadia Benedetti nell’inferno di Dhaka lo scorso fine settimana. La città è rimasta colpita da ciò che ha colpito l’imprenditrice viterbese vittima della follia terroristica, e così molti hanno deciso di omaggiare la memoria di Nadia Benedetti a loro modo.
Dalle istituzioni locali e forze dell’ordine che hanno issato le bandiere a mezz’asta, agli eventi di questo fine settimana come JazzUp che ha deciso di fare un minuto di silenzio prima di ogni appuntamento ed Estasiarci che ha dedicherà un pensiero dal palco di piazza Unità d’Italia ci sono tanti piccoli gesti in programma. Un pensiero sarà dedicato anche dall’associazione Facciamo Centro che ha deciso di ricordare la collega abbassando le serrande per 10 minuti durante il funerale che si svolgerà alla Chiesa della Trinità in forma privata proprio venerdì mattina.
Il Consiglio comunale invece dedicherà oggi la prima parte della seduta di Consiglio comunale proprio a Nadia Benedetti. Lo ha deciso ieri la conferenza dei Capigruppo.


















