L'Università di Perugia pronta a studiare le proprietà cosmetiche e salutari delle argille di Bagnoregio
Unipg1
CNA 800x120
Siglato protocollo tra il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche e il Comune. Bigiotti: “In futuro, siamo convinti, saranno una nuova occasione per costruire lavoro e ricchezza per il territorio”.

Le argille dei Calanchi come bene del territorio da valorizzare e trasformare in occasione di studio e ricerca, lavoro e ricchezza. Ecco un nuovo obiettivo che il Comune di Bagnoregio sta coltivando.

In questa prospettiva è stato siglato un accordo quadro di collaborazione tra il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Perugia e il Comune. L’accordo getta le basi per una sinergia importante per sviluppare, in stretta collaborazione, progetti didattici e per la salute.

“Studiare le nostre argille e verificarne le proprietà siamo convinti possa rivelarsi strategico per costruire, in un futuro non troppo lontano, lavoro e ricchezza – dichiara il sindaco Francesco Bigiotti -. Nell’immediato la collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia rappresenta per noi un’importante occasione per offrire una collaborazione sul piano dello sviluppo didattico, della formazione, ospitando anche incontri e convegni sui temi dell’uso delle argille nella cosmesi e nella salute”.

Il protocollo è stato firmato a Palazzo Purgotti, sede amministrativa del Dipartimento, dalla professoressa Violetta Cecchetti – direttore del DSF – e dal sindaco Francesco Bigiotti. Presenti la professoressa Luana Perioli – promotrice dell’accordo e figura che si occuperà di coordinare e gestire i rapporti con i ricercatori del DSF che saranno coinvolti in attività di ricerca di interesse delle parti – e il vicesindaco di Bagnoregio Luca Profili.

Studiare le proprietà delle argille di Bagnoregio e valutare la possibilità di impiego nei settori della cosmetica e della salute. Questo il lavoro che sarà portato avanti e che potenzialmente può rivelarsi, in un futuro non troppo lontano, parecchio interessante.

“Il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, diretto dalla professoressa Cecchetti, tra i migliori 180 dipartimenti italiani, poliedrico e molto vivace, è una realtà molto attraente in grado di offrire numerose sfaccettature scientifiche e trasferire le proprie conoscenze all’esterno grazie all’attività dei propri ricercatori – spiega la professoressa Perioli -. Bagnoregio, suggestivo paese incastonato nella Valle dei Calanchi viterbese, storicamente legato all’Umbria, è una grande eccellenza italiana sia per la bellezza dell’antico borgo medievale di Civita, candidato a Patrimonio dell’UNESCO, sia per la virtuosità della sua amministrazione. Infatti il sindaco Bigiotti ha saputo far risorgere la cosiddetta ‘città che muore’ grazie al ‘modello Civita’ ora preso come esempio da molti altri Comuni”.

800 Monastero
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
POST FB 02
monastero interno
Onda