L'Unione del Pd censura Serra
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L'Unione Comunale del Pd elegge i propri organi di gestione, sancisce la propria autorità nel dettare la linea politico del Partito Democratico cittadino e censura il recente comportamento politico del capogruppo Francesco Serra.

Il fatto politico del giorno va probabilmente individuato nell’assemblea dell’Unione Comunale che ha eletto i propri organi, sancito la propria autorità nel dettare la linea politica del partito su Viterbo e censurato il comportamento del capogruppo del Pd Francesco Serra.

 

La nota del coordinatore dell’Unione Comunale Stefano Calcagnini

Si è svolta oggi dalle 16 presso la sede di via Polidori la riunione dell’assemblea comunale Pd Viterbo chiamata a eleggere i membri della commissione di garanzia e della direzione comunale, unico organo quest’ultimo, deputato a sancire la linea politico – programmatica del partito cittadino.

Le operazioni di voto e di scrutinio sono terminate alle 18,45 e con oltre il 76% dei consensi sono risultati eletti nei due organi i seguenti iscritti:

– Commissione di garanzia: Francesco Guancini, Franco De Santis, Patrizia Sibi e Marco Cuboni.

– Direzione comunale: Aldo Bellocchio, Daniela Bizzarri, Cinzia Boni, Aldo Fabbrini, Anna Federici, Adelina Gentili, Daniela Paganucci e Gerardo Testoni.

A seguire il segretario Stefano Calcagnini ha esposto la sua relazione non prima però di avere concesso una apertura alla frangia del Pd che non ha partecipato al voto.

“Sono rammaricato per queste assenze – ha dichiarato Calcagnini – spero che si possano rivedere alcune posizioni già dalle prossime ore. E’ per questo motivo che abbiamo presentato una lista che nei numeri fosse rappresentativa delle percentuali uscite dal congresso, lasciando al contempo dei posti vacanti per quegli esponenti delle minoranze che intenderanno dare il proprio contributo”.

Con la relazione, approvata all’unanimità è stato ribadito “che la linea politica del Partito Democratico della città di Viterbo, cui debbono attenersi tutti gli iscritti, e quindi anche i consiglieri comunali, è elaborata e sancita solo ed esclusivamente dall’assemblea dell’Unione Comunale democraticamente eletta, con la conseguenza quindi che qualsiasi posizione in contrasto con i deliberata della suddetta non può in alcun modo pretendere di rappresentare la linea politica e la condotta del partito”.

E inoltre “è stata espressa una censura politica, forte chiara e inequivocabile al capogruppo Francesco Serra in conseguenza delle dichiarazioni rese dallo stesso nell’ultimo consiglio comunale, in ragione del fatto, che le dichiarazioni in questione, oltre a danneggiare e compromettere fortemente l’immagine del nostro partito sono state pronunciate nel mancato rispetto della linea politico amministrativa più volte espressa e ribadita dall’unione comunale del Pd”.

Da ultimo è stata riconfermata la piena fiducia nell’amministrazione presieduta dal sindaco Michelini, invitandolo al contempo a “continuare nell’azione di risanamento politico amministrativo della città di Viterbo e di porre in essere nel rispetto delle prerogative che gli sono proprie la riduzione del numero degli assessori in giunta tanto necessaria quanto indispensabile anche e soprattutto alla luce degli inevitabili sacrifici che saremo costretti a chiedere ai cittadini di Viterbo”.

Al termine dell’assemblea il segretario Calacagnini dopo aver azzerato la segreteria comunale ha nominato Martina Minchella vicesegretario vicario e Christian Scorsi responsabile organizzazione.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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