
VITERBO – L’assessore Allegrini utilizza il proprio profilo social per prendere la distanze dallo scempio delle luminarie postando una foto della fontana di piazza delle Erbe e commentando: “Non so chi abbia concepito tutto ciò . Sarebbe ancor più grave scoprire che qualcuno lo ha autorizzato . Un’ offesa alla nostra cultura e alla nostra storia”.
E nei commenti successivi al post è ancora più chiara: “Io non critico gli addobbi. Il gusto è soggettivo e comunque secondo me questa cosa è veramente di cattivo gusto . Dico che una fontana che ha un vincolo diretto non si mette in gabbia” .
E chiude con una stoccata: “Mi spiace ma questo “progetto” non è’ arrivato all’attenzione dell’assessore al centro storico”.
Stoccata che probabilmente non è piaciuta alla “collega” Alessia Mancini che interviene commentando: “Nessun progetto deve arrivare all’attenzione di nessuno. Le luminarie sono scelte e pagate dai commercianti perché sono di supporto a loro, da sempre, cioè non necessitano di autorizzazione da parte del Comune”.
Ma Laura Allegrini non ci sta e replica: “Su questo non sono d’accordo . Ciò che dici vale per le luminarie aeree ma tutto ciò che si appoggia o (anche contrasta visivamente) su monumenti che hanno vincolo diretto e’ soggetto ad autorizzazione del comune e della soprintendenza . Come quest’ultima ha ribadito anche nella più recente circolare . In questo caso, tra l’altro ,mi pare abbastanza evidente”.
Il botta e risposta continua e va per le lunghe. Per brevità la chiudiamo qui. Chi vuole può seguire tutta la querelle sui social…
Sicuramente un episodio non edificante per l’amministrazione, per la giunta, per la città e per i cittadini che, almeno a Natale, avrebbero voluto una Viterbo bellissima e magica… ma la magia ormai da troppo tempo ha abbandonato la città dei papi.


















