Luminaria chiude con un grande spettacolo di trampolieri e performance
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VITERBO- Luminaria "Il cielo è di tutti" chiude domenica 12 gennaio con una visita guidata con spettacoli di trampolieri e performance

VITERBO- Festività finite, arriva alla conclusione anche Luminaria, il percorso luminoso che si snoda da via Marconi a San Faustino.

L’ultimo appuntamento per godere della bellezza delle istallazioni è per domenica prossima alle ore 17,30 a via Marconi per una visita guidata con una esibizione finale di Materiaviva performance con trampoli e giocolieri luminosi.

Ispirata al testo poetico “Il cielo è di tutti” di Gianni Rodari, Luminaria è sta una delle attrazioni più apprezzate del periodo natalizio viterbese: ee opere presenti accendono vetrine di negozi chiusi, cortili o luoghi nascosti, nella convinzione che pubblico e privato, intimo e collettivo siano dimensioni connesse.

Le opere di Luminaria sono presenti nelle seguenti vie e piazze: Via Marconi, Via Cairoli, Via S.Agostino, Via Lucchi, Via delle Piagge, Via Bellavista, Via della Morretta, Piazza San Faustino e presso lo Spazio Pensilina in Piazza dei Caduti.

Autori delle opere sono gli artisti Pasquale Altieri, Tommaso Cascella, Massimo De Giovanni, Maddalena Mauri, Federico Paris, Alfredo Pirri, Chiara Tommasi, Filippo Riniolo. L’iniziativa Luminaria è a cura di Marco Trulli In collaborazione con Serena Achilli.

Il progetto è promosso da Cantieri d’Arte / Associazione Culturale Percorsi, in collaborazione con Algoritmo Festival, con il contributo dell’assessorato alla Cultura del Comune di Viterbo e con la partecipazione dei residenti e dei commercianti di via Marconi e del quartiere di San Faustino.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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