
VITERBO – E’ morto Agostino Garberoli, l’uomo che riuscì a superare la barriera del suono con la sua macchina e a prendere una multa perché andava a “mille all’ora”.
Un episodio comico, che l’ha reso personaggio facendolo divertire e divertendo molti. Artigiano viterbese aveva 84 anni. Simpatico davvero.
Chi scrive è stato tra quelli che hanno raccontato sulle cronache cittadine le mitiche gesta del viaggio a “mille all’ora”. Una cronaca che mi è valsa l’amicizia di Agostino. L’ultima volta che l’ho incontrato è stato quest’inverno, in fila dal medico di base a Santa Lucia.
Subito appena mi ha visto gli sono brillati gli occhi e immancabilmente ne ha approfittato per raccontare a tutti i suoi successi e la sua fama sui giornali. Andò a mille all’ora per un clamoroso errore della polizia locale di un paese della Tuscia. Ma seppe cavalcare e andare molto veloce su quell’errore tanto da finire protagonista di un servizio delle Iene di Italia Uno.
Ogni volta che ci incontravamo finivamo per parlare di un grande viterbese: Giggetto Malè. Agostino ricordava perfettamente che sono stato tra gli autori di quel libro sul campione viterbese di boxe e forse anche per questo ci intendevamo. Ogni incontro con Garberoli finiva in un “Garberoli show”, con i presenti destinati a diventare pubblico. Fu così anche quell’ultima volta nello studio medico.
I funerali si svolgeranno questo mercoledì 14 giugno alla chiesa dei Cappuccini, ore 10. Un abbraccio da tutta la redazione de La Fune alla famiglia del mitico Garberoli. Ciao Agostino, vola libero e supera anche quei mille all’ora.


















