L'ultimo saluto a Fabrizio Bianchini, non fiori ma raccolta fondi per donare un ecografo a Belcolle

VITERBO - Un'infezione gli è stata fatale. Aveva 39 anni ed era molto conosciuto e amato a Viterbo, sua città d'origine.
VITERBO – Morte di Fabrizio Bianchini, la famiglia ha deciso di non chiedere fiori in occasione dell’ultimo saluto al ragazzo ma di avviare una raccolta fondi per l’acquisto di un ecografo portatile wireless, per il posizionamento dei cateteri venosi nei reparti di Belcolle e per l’esecuzione dei blocchi nervosi in sala operatoria.
Bianchini ha lottato per quasi un mese contro il Covid-19, che l’aveva costretto alla terapia intensiva nell’ospedale di Playa del Carmen in Messico. Un’infezione gli è stata fatale. Aveva 39 anni ed era molto conosciuto e amato a Viterbo, sua città d’origine.
Tanti i messaggi di cordoglio giunti alla famiglia in queste ore.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















