
VITERBO – Tracce di Covid sugli autobus, Luisa Ciambella querela Cotral spa per quanto sostenuto dalla società a mezzo di comunicato stampa. Riportiamo una nota inviata in redazione dall’avvocato di Luisa Ciambella Pierluigi Bianchi.
“Ho ricevuto mandato dalla dottoressa Luisa Ciambella, consigliere comunale a Viterbo, di agire in ogni sede nei confronti di COTRAL S.p.a. per aver diramato a mezzo stampa notizie false e lesive del suo onore e decoro, da ritenere ancor più gravi se si considera
che esse attengono all’esercizio della sua attività pubblica.
Affermare “dispiace constatare che sia il sindaco Arena sia la consigliera Ciambella siano male informati e sostengano la diffusione di vere e proprie fake news” è notizia falsa che rappresenta una grave lesione
della sua immagine. Ciò in quanto nella sua interrogazione alla luce di verifiche effettuate dai NAS e diramate dal portale del Ministero della salute, si “chiedevano lumi” solo su Francigena, la società municipalizzata del comune di Viterbo.
Inopinatamente Cotral S.p.a. esprimere “stupore del dibattito nato all’interno del consiglio comunale di Viterbo circa la presunta presenza di tracce di virus COVID 19 a bordo dei bus COTRAL in servizio nella
Tuscia, rilevata dai carabinieri del NAS nel corso delle ispezioni”.
Comunicato in cui poi si precisa che nessun bus COTRAL ispezionato è risultato positivo. Come si può verificare dall’interrogazione a protocollo pec del Comune e ancora meglio dalla registrazione del consiglio, disponibile anche in streaming su Youtube, la consigliera Ciambella non ha mai né asserito né pensato né lasciato intendere che COTRAL avesse ricevuto rilievi dai NAS.
Semplicemente non ha mai citato la società COTRAL spa nella sua interrogazione. Ha sempre e solo parlato di Francigena e, come le compete da mandato elettivo, poneva quesiti al Sindaco pro-tempore assolutamente legittimi. Pertanto risulta completamente infondata l’accusa mossale di diramare vere e proprie “fake news”, ne l’illegittimo
comportamento di Cotral può essere giustificato da eventuali ricostruzioni non corrispondenti alla realtà dei fatti poste in essere dalla stampa locale visto che le fonti debbono essere sempre verificate”.


















