Luigi Buzzi (FdI): "Una distanza lunare tra la sindaca Frontini e la città"
Luigi Buzzi
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VITERBO - "La Sindaca Frontini non perde occasione per dimostrare la sua totale insensibilità alle legittime richieste della città e per confermare, se mai ce ne fosse bisogno, la distanza lunare che la separa da Viterbo e dai suoi cittadini - così in una nota il coordinatore del circolo Viterbo di Fratelli d'Italia Luigi Maria Buzzi -".

VITERBO – “La Sindaca Frontini non perde occasione per dimostrare la sua totale insensibilità alle legittime richieste della città e per confermare, se mai ce ne fosse bisogno, la distanza
lunare che la separa da Viterbo e dai suoi cittadini – così in una nota il coordinatore del circolo Viterbo di Fratelli d’Italia Luigi Maria Buzzi -. 

Lungo sarebbe l’elenco delle questioni irrisolte e degli impegni mancati: dai cantieri ovunque
che rendono invivibili intere zone della città alle ciclabili da barzelletta; dallo stadio ormai
ridotto allo stato d’abbandono alla calma piatta in cui versa Viterbo.

Da ultimo, ciliegina dal sapore amarissimo, la decisione votata dalla maggioranza alla guida
dell’amministrazione comunale, di respingere gli emendamenti avanzati in maniera
assolutamente responsabile dall’opposizione e di non attivare così un fondo a sostegno
delle attività economiche del centro penalizzate dai lavori in corso e da una più generale crisi
del commercio all’interno delle mura di cui l’amministrazione Frontini sembra non essersi
accorta.

Sentiamo parlare di sold out, di frotte di turisti, di un Natale finalmente in grado di attrarre pubblico da ogni dove, e invece, non fosse per l’impegno profuso dagli organizzatori (privati) del Christmas Village che anima il centro medioevale, saremmo di fronte alla peggiore
edizione del Natale a memoria d’uomo.

Bassissima la qualità degli allestimenti, nulla o quasi la programmazione degli eventi. Eppure c’era tempo e c’erano risorse per fare decisamente meglio coinvolgendo le associazione culturali della città che per la prima volta dopo anni, questo Natale sotto l’albero non hanno trovato il bando per finanziare le loro attività.

Siamo alle solite: lo diciamo da mesi e non ci stanchiamo di ribadirlo, questa città merita una compagine di governo autorevole, in grado di produrre atti amministrativi di qualità e di affermare una visione del futuro ad oggi totalmente assente. Sommessamente, a tale ultimo riguardo, è solo grazie all’impegno di FDI se in città sono arrivati finanziamenti importanti in vista del prossimo Giubileo, se si è tornati a parlare dello scalo aeroportuale, se la Regione Lazio anche nel bilancio in approvazione ha individuato risorse utili alla crescita della città.
Dalla maggioranza nulla.

Chiudo, senza entrare nel merito di una vicenda dai contorni per molti aspetti oscuri ed inquietanti che sarà chi di dovere a valutare e sciogliere, registrando i primi segni di cedimento di un gruppo solo all’apparenza granitico: non pensi la Sindaca di risolvere con due parole di circostanza e di tacitare, con qualche affermazione avventata contro i consiglieri di minoranza, le questioni sollevate dal passaggio all’opposizione di pezzi della maggioranza. La città merita rispetto, i viterbesi meritano rispetto e meritano rispetto gli amministratori tutti. Il Consiglio Comunale deve sapere cosa sta accadendo e come la Sindaca Frontini intenda affrontare un tema politico di assoluta rilevanza soprattutto nella prospettiva dei mesi a venire”.

Gli Stati Generali La Fune
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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