Luigi Buzzi (FdI): "L'intitolazione dell'ospedale a Santa Rosa risultato importante per il territorio"
Luigi Buzzi
CNA 800x120
VITERBO - Buzzi evidenzia come il nosocomio cittadino, punto di riferimento per la sanità locale, abbia visto negli ultimi mesi importanti interventi di potenziamento strutturale e organizzativo.

VITERBO – Il coordinatore del circolo di Viterbo di Fratelli d’Italia, Luigi Maria Buzzi, esprime soddisfazione per l’intitolazione dell’ospedale Belcolle a Santa Rosa, un riconoscimento che rafforza il legame tra il principale presidio sanitario della provincia e la figura simbolo della città.

“L’intitolazione di Belcolle a Santa Rosa – dichiara Buzzi – rappresenta un risultato significativo, reso possibile grazie all’impegno della giunta regionale guidata dal presidente Rocca e al lavoro costante del consigliere regionale Daniele Sabatini. Un provvedimento che valorizza l’identità del nostro territorio e sottolinea l’attenzione della Regione Lazio verso le istanze della comunità viterbese”.

Buzzi evidenzia come il nosocomio cittadino, punto di riferimento per la sanità locale, abbia visto negli ultimi mesi importanti interventi di potenziamento strutturale e organizzativo.

“L’amministrazione regionale ha dimostrato sensibilità e concretezza nel sostenere il miglioramento dei servizi sanitari, con investimenti mirati a rafforzare l’efficienza e la qualità dell’assistenza offerta ai cittadini”.

Il coordinatore di Fratelli d’Italia conclude sottolineando l’importanza di proseguire su questa strada: “L’intitolazione a Santa Rosa rappresenta un passaggio simbolico di grande valore, ma l’obiettivo resta quello di garantire ai cittadini una sanità sempre più efficace e vicina alle loro esigenze. Come Fratelli d’Italia, continueremo a lavorare affinché il territorio viterbese riceva l’attenzione che merita in termini di risorse e servizi”, conclude Buzzi.

Masicar800x120-optimize
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
asvis 2
Masicar300x300-optimize
domenicale post
lafune_300 x 600
POST FB 01
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
Onda