Lucia Menicocci, la "fatina" che ha costruito in venti anni l'Erbario della Tuscia
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La signora risponde al nome di Lucia Menicocci e a settembre è stata protagonista della nota trasmissione Rai 'Geo'. Negli anni, meglio nei decenni, ha costruito un Erbario unico nel suo genere. Un luogo davvero magico e visitabile.

A Villa San Giovanni in Tuscia vive la “signora delle erbe”. Ha compiuto 88 anni lo scorso gennaio ed è la custode di un tesoro. E’ raccontato tutto molto bene sul sito del Museo Archeologico di Barbarano Romano, dove a farla da protagonista è una parte davvero incantata di Tuscia.

 

LEGGI IL BELLISSIMO ARTICOLO DI FRANCESCA PONTANI

 

La signora risponde al nome di Lucia Menicocci e a settembre è stata protagonista della nota trasmissione Rai ‘Geo’. Negli anni, meglio nei decenni, ha costruito un Erbario unico nel suo genere. Un luogo davvero magico e visitabile.

In mostra le piante accuratamente essiccate con sensibilità, cultura e profonda conoscenza della natura. Ma non è solo l’aspetto scientifico a interessare. La signora Lucia ha di fatto, con la sua pazienza e dedizione, realizzato una grande fotografia della ricchezza di piante presenti nella Tuscia.

La bellezza del suo Erbario è più che altro questa. Una mostra permanente di fiori, piante ed erbe spontanee raccolte in più di venti anni di ricerca. Tutto conservato a Villa San Giovanni. Quando abbiamo saputo della cosa siamo rimasti molto colpiti e affascinati, abbiamo quindi deciso di presentarla ai nostri lettori come storia di questa domenica. 

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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