Gloria, sabato sera luci a San Sisto. E’ prevista intorno alle 20,30 la prova delle luci, accompagnata da un pezzo forte della tradizione: “le penne sotto la Macchina”, offerte dai costruttori Fiorillo. Una tradizione che in questi anni si è allargata con il vino offerto dal Red Rose Cafè e i bignè, sempre offerti ai presenti, dalla Pasticceria Garibaldi.
Ormai a Viterbo è pieno clima Santa Rosa. Ieri sera in tantissimi hanno scelto di essere presenti al momento nuovo di posa della statua della santa. Intorno alle 22 di fatto il montaggio è stato ultimato, con un team – composto dal sindaco Leonardo Michelini, dal presidente del Sodalizio Massimo Mecarini, dal costruttore Vincenzo Fiorillo e dall’ideatore di Gloria Raffaele Ascenzi – salito a trenta metri di altezza per completare il lavoro.
Momento particolarmente toccante quando Raffaele Ascenzi ha interrotto il proprio discorso per andare ad abbracciare il capofacchino Sandro Rossi. Venti anni di trasporto della Macchina spalla a spalla. Ascenzi ha smesso di parlare e ha spezzato il momento con un abbraccio perché colpito dagli occhi, visibilmente commossi, di Rossi. Sarà lui a guidare e coltivare, insieme al presidente del Sodalizio Mecarini, i facchini in questa nuova prova.


















