'Luce nuova sui fatti', a Tln si parla di Tuscia come possibile deposito nazionale di rifiuti nucleari
gaetano alaimo arianna cigni2
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VITERBO - Seconda puntata di “Luce Nuova sui fatti” dedicata alla Politica e, come tema portante, al rischio della realizzazione in un sito della Tuscia del deposito nazionale di scorie nucleari.

VITERBO – Seconda puntata di “Luce Nuova sui fatti” dedicata alla Politica e, come tema portante, al rischio della realizzazione in un sito della Tuscia del deposito nazionale di scorie nucleari.

Dopo che, nella giornata del 5 gennaio scorso, il governo ha desecretato e reso pubblica la Cnapi (Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee a ospitare il deposito nazionale di scorie radioattive), si è subito mobilitato il mondo politico, imprenditoriale e sociale della Tuscia per dire un no secco a questa ipotesi.

Tante le incognite in questo momento, perché su 67 siti idonei ad ospitare il deposito ben 22 sono situati nella provincia di Viterbo. Quello che preoccupa di più è che il sito per le scorie nucleari, una volta scelto e realizzato, sarà definitivo e assorbirà tutti i rifiuti radioattivi ora distribuiti in siti di stoccaggio provvisori in tutta Italia.

Per conoscere approfonditamente le strategie che i rappresentanti delle istituzioni locali della Tuscia metteranno in atto per respingere l’ipotesi del deposito di rifiuti nucleari, abbiamo invitato in studio alcuni tra i più importanti Sindaci del territorio.

Il conduttore ed ideatore della trasmissione “Luce Nuova sui fatti”, Gaetano Alaimo, intervisterà i seguenti primi cittadini: Giovanni Arena (Sindaco di Viterbo); Luca Giampieri (Sindaco di Civita Castellana); Luca Profili (Sindaco di Bagnoregio); Fabio Bartolacci (Sindaco di Tuscania); Luca Benni (Sindaco f.f. di Montalto di Castro); Lina Novelli (Sindaco di Canino); Paolo Dottarelli (Sindaco di Bolsena); Stefano Bigiotti (Sindaco di Valentano).

“Luce Nuova sui fatti” andrà in onda in diretta, oltreché su Tele Lazio Nord (canale 629 Dtt e 5664 e 5675 Sky), sulle pagine facebook di NewTuscia.it, Luce Nuova sui fatti di NewTuscia.it-TLN, Tusciatimes, Lafune e sul circuito TLN.
Per informazioni e partecipare: 340/9409572 – lucenuovasuifattitln@libero.it

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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