
CAPRANICA – Luca Pulino si è spento. Aveva cinquant’anni e dall’età di 19 costretto al letto dalla sclerosi laterale amiotrofica. Era il 23 febbraio 2002 quando a Luca e alla sua famiglia arriva la terribile diagnosi di Sla.
Stava lottando da settimane, nella notte tra sabato e domenica l’ultimo respiro. Era stato ricoverato al Gemelli di Roma.
Pulino era diventato un simbolo della resistenza alla malattia, “la stronza”, come voleva chiamarla. Ogni anno il 23 febbraio, giorno in cui gli è stata diagnosticata, teneva una festa: “il pernacchia day”. Tanti i suoi amici e le persone che in questi anni si sono strette a lui.
Un esempio di attaccamento alla vita e di speranza. Alla notizia della morte sui social il pianto di chi gli ha voluto bene e di chi a lui si era affezionato conoscendolo per la sua forza.


















