
VITERBO – Cento nuove telecamere veglieranno sul territorio del capoluogo. Si tratta di modelli con fototrappola e il loro lavoro sarà il contrasto al fenomeno dei rifiuti selvaggi.
Una situazione profondamente negativa interessa tanto la città quanto le frazioni, con particolari problemi nelle isole di prossimità. Una realtà che produce due effetti negativi. Il primo riguarda il degrado e il danno all’immagine e alla qualità della vita, il secondo i costi maggiorati della pulizia e smaltimento rifiuti che tutti i viterbesi si trovano a pagare con la Tari. L’equazione è semplice: più sono numerosi gli abbandoni di immondizia, più si aggiungono costi al servizio e più il cittadino contribuente è costretto a mettere mano al portafoglio.
Le telecamere sono già state ordinate ed entreranno in funzione a breve. Il sistema della fototrappola permetterà di registrare in remoto soltanto quando si verifica nell’area controllata un qualche movimento. Questo per facilitare le procedure di controllo.
Tutti i trasgressori delle regole individuati si troveranno a fare fronte a una sanzione amministrativa e a una denuncia penale.


















