Lolla Gelato, un cono tra le migliori gelaterie emergenti d'Italia

Tempo di gelati a Bolsena, in una delle gelaterie emergenti più buone d'Italia. E' Lolla Gelato infatti che viene inserita tra le 15 migliori gelaterie emergenti nell’annuale classifica di riferimento del sito Dissapore.it.
Tempo di gelati a Bolsena, in una delle gelaterie emergenti più buone d’Italia. E’ Lolla Gelato infatti che viene inserita tra le 15 migliori gelaterie emergenti nell’annuale classifica di riferimento del sito Dissapore.it.
Lolla Gelato è in pieno centro a Bolsena, in Corso della Repubblica e sarà presente dal 22 giugno al 1 luglio allo Slow food village in piazza dei Caduti a Viterbo durante la Caffeina 2018.
Titoli di eccellenza come quello avuto dalla gelateria Lolla di Bolsena, accendono i riflettori sulle buone e sane piccole aziende della Tuscia che vivono del proprio lavoro e servono prodotti di estrema qualità. Merito che viene riconosciuto a livello nazionale.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















