
Prima commissione consiliare in riunione lunedì 15 febbraio alle 9,30, presso la sala consiliare di Palazzo dei Priori. La convocazione arriva dopo le dimissioni rassegnate circa un mese fa da Melissa Mongiardo e quindi all’ordine del giorno ci sarà l’elezione del presidente e del vice. Ad oggi il vice, facente funzione di presidente, è di minoranza ed è Elpidio Micci.
La convocazione andrà con ogni probabilità a vuoto perché la maggioranza è in crisi da 60 giorni e quelli rimasti non avranno i numeri per poter eleggere il presidente. Il quorum è fissato infatti a 8 consiglieri e la composizione ad oggi vede:
• 4 dissidenti: Massimo Cappetti, Melissa Mongiardo, Arduino Troili e Marco Volpi
• 3 consiglieri di maggioranza: Paolo Simoni, Paolo Moricoli e Filippo Rossi
• 4 consiglieri di minoranza: Elpidio Micci, Gianluca Grancini, Vittorio Galati e Chiara Frontini.
Insomma, nemmeno con un voto trasversale tra maggioranza e minoranza, ci sarebbero i numeri per far ripartire la commissione, che sarà bloccata fino all’elezione di un nuovo presidente. Elezione impossibile finché i 4 dissidenti del Pd non rientreranno nei ranghi (a meno che non cada l’amministrazione, ma questo è un altro discorso) cercano di far dimettere il sindaco Leonardo Michelini. Anche la minoranza fa lo stesso gioco cercando di aumentare le occasioni e le figuracce della maggioranza nella speranza che qualcuno si stanchi di prendere schiaffi e di farli prendere a Viterbo e si decida di porre fine a questo calvario.


















