
“Ci vogliono tappare la bocca, guardano il dito e non la luna che indichiamo. Se continuano così mi viene voglia di espatriare”. A poche ore dalla polemica tra Ausl e Viterbo Civica sul degrado di Palazzo Farnese (leggi) Lucio Matteucci interviene su Radio Verde durante Sbottonati per raccontare il clima velenoso che si sta creando attorno al movimento di volontari di cui è presidente.
“Sembra che voler bene alla propria città sia un reato, ti accusano tutti di avere un secondo fine. Tra l’altro subiamo pressioni, telefonate degli amici degli amici che consigliano di lasciar perdere questo e quello”. Ad esempio? “Sul palazzo Ex Eca ci sono stati problemi per il nostro interessamento. Ci hanno fatto lasciar perdere le fontane. Quando siamo andati a pulire i boschi ci hanno avvertito che ci sarebbero venuti dietro dicendo che servivano le autorizzazioni per trasportare i rifiuti che noi, si sa, li portiamo in discarica differenziati. Insomma ci dovrebbero dire ‘bravi, continuate così’ invece si cerca il cavillo burocratico per stopparci. Questo scoraggia”.
Palazzo FarneseMa perché? “Sembra che tutto vada avanti perché c’è una serie di amici degli amici che mangia le briciole quindi se andiamo a indagare, in fondo, diamo davvero fastidio. Attacchiamo un sistema omertoso dove ognuno ha i suoi interessi e coltiva il suo orticello”. Matteucci è un fiume in piena e nel suo sfogo coinvolge anche l’Ausl. “Siamo sorpresi dalla risposta che abbiamo ricevuto perché sembra un annuncio di querela. Tra l’altro ci eravamo anche detti disponibili a pulire gratuitamente il tutto. Insomma volevamo collaborare. Le foto, poi, ci sono arrivate per posta e quindi mi sembra evidente che l’Ausl abbia problemi interni, non è colpa nostra. Poi se vogliamo dirla tutta il problema è a monte: quel bene non doveva arrivare in quelle condizioni”.
Matteucci poi affonda ancora, anche sull’incarico per sistemare Palazzo Farnese: “dicono che stanno dando un incarico a una ditta di pulizie, spero che sia specializzata perché lì c’è un patrimonio da salvaguardare”.


















