
VITERBO – Antonietta Mechelli, donna viterbese dal cuore d’oro, ha cucito da sola centinaia di mascherine per regalarle a chi ne aveva bisogno. Ma si è accorta che qualcuno si è approfittato della sua generosità rivendendo le mascherine che lei aveva donato.
Lo sfogo di Antonietta è racchiuso in un post pieno di rabbia e delusione sul gruppo Facebook di Viterbo Civica: “Buongiorno , sono quella che faceva le mascherine per beneficenza, sì! Quella cretina! Che per l’ennesima volta si è illusa di poter aiutare qualcuno. Ho regalato circa 345 mascherine, tagliate e confezionate una a una con la mia umile macchina da cucire, sono stata lì a capo basso a cucire anche 18 ore al giorno, credendo di aiutare molte persone”.
Qualcuno, secondo Antonietta, sta lucrando sulla sua disponibilità. “Come al solito – spiega – arrivano i soliti stronzi (perdonatemi il termine ma non trovo altro aggettivo) che riescono a rovinare anche le cose fatte con il cuore. Ringrazio tutti quelli che hanno fatto le donazioni, che ribadisco non era obbligatoria. Ma vorrei dedicare un minuto di vergogna a chi se ne è approfittato, chiedendo mascherine, inizialmente per sé, poi per i vicini e gli amici, vendendole a 4 euro, questo da chi mi diceva di averne bisogno perché non ne avevano”.
Così ha deciso che le sue mascherine non saranno più gratis. Anche se il prezzo verrà comunque donato. “Questa notizia stamattina mi ha portata a riflettere – dice – da oggi voglio tutelare la mia beneficenza, quindi chi ne vuole mi darà una donazione di 4 euro a mascherina (questo a quanto pare è il prezzo che gli è stato assegnato) da qui toglierò le spese e farò io la donazione. Ah dimenticavo, c’è anche chi (ovviamente non conoscendomi e non sapendo cosa cerco di fare io per la pediatria da cinque anni a questa parte) ha vociferato che tanto lo faccio per interesse, per intascarmi i soldi. Beh, vi dovete vergognare”.


















