
Arriva a Viterbo Eraldo Affinati. Scrittore Mondadori ma soprattutto insegnante e fondatore della scuola di italiano per stranieri Penny Wirton. Possiamo definirlo, non andando troppo fuori di centro, un appassionato di ragazzi difficili.
Un uomo di frontiera che vive quotidianamente l’essere diversamente educatore.
Arriva per incontrare i ragazzi all’interno de ‘La Casa delle Arti’, alle 17,30 in via Cristofori 8 nel quartiere Pilastro. 40 minuti di storia di storie. Di ‘Vita di vita’, se vogliamo utilizzare il titolo del suo ultimo libro.
Non viene però per presentare il suo libro, ma per raccontare gli occhi, le speranze, i sogni e i dolori che ha visto e continua a vedere ogni giorno. Farà tutto in 40 minuti, portando in città di fatto un nuovo modo di stare insieme, di incontrarsi intorno a temi importanti, con bellezza e originalità.
Così viene tagliato il nastro de ‘I Caminetti – Apriamo strade impossibili’, un’iniziativa curata e realizzata dall’Officina culturale regionale ‘La Casa delle Arti’,realizzata dall’associazione Juppiter insieme al Comune di Viterbo. Con il patrocinio di Regione Lazio, Prefettura di Viterbo, Provincia di Viterbo, Comune di Viterbo e Università degli Studi della Tuscia.
E’ l’inizio di una serie di appuntamenti che porteranno a Viterbo una serie di ospiti, tra cui Federico Zampaglione dei Tiromancino, Pif e don Antonio Mazzi.
L’autore di ‘Vita di vita’ è stato scelto per l’originalità e la potenza di quello che racconta. Non è prevista alcuna moderazione o filtro. Tutto è nelle mani dello scrittore.
Subito dopo un aperitivo, dove sarà possibile stare insieme, anche con l’ospite, e continuare a parlare.
E possibile seguire ‘La Casa delle Arti’ sulla pagina facebook e sul sito www.lacasadelleartiviterbo.it. ‘La Casa delle Arti’ si trova nel quartiere Pilastro, in via Cristofori 8.


















