Lo scomparso di Calcata anche sulla trasmissione Rai 'Chi l'ha visto?'. Sospesa la caccia sull'area delle ricerche
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La zona interessata dal divieto va oltre il territorio della sola Calcata e comprende anche porzioni dei comuni di Civita Castellana, Castel Sant'Elia e Faleria.

CALCATA – Ricerche dell’83enne Andrea Gentili, il sindaco Cristian Di Giovanni firma l’ordinanza che dispone il divieto di caccia sull’area interessata dalle ricerche.

Il senso della decisione è nel determinare situazioni di tutela per le forze impegnate nella ricerca dell’italo-americano scomparso nel pomeriggio di venerdì 26 settembre. La Prefettura ha avanzato alla Regione Lazio la richiesta, subito accordata, di sospensione dell’attività venatoria iniziata il 21 settembre scorso e di posticipo della caccia al cinghiale, il cui inizio era previsto per mercoledì primo ottobre.

La zona interessata dal divieto quindi va oltre il territorio della sola Calcata e comprende anche porzioni dei comuni di Civita Castellana, Castel Sant’Elia e Faleria.

“Aiuto, mi sono perso su una strada bianca”, queste le ultime parole dell’anziano alla moglie prima che il cellulare si scaricasse. Una telecamera lo ha ripreso, per l’ultima volta, in via Madonna di Fatima. Da giorni è attiva la macchina delle ricerche composta dai carabinieri, vigili del fuoco e protezione civile. E’ stato utilizzato per le ricerche anche un elicottero e diversi droni. L’anziano sembra essere sparito nel nulla. Si sta occupando del caso anche la nota trasmissione Rai ‘Chi l’ha visto?’.

Venerdì aveva pranzato con la moglie e dei parenti in un ristorante nel centro del borgo. Poi mentre tutti sono andati a fare una passeggiata lui aveva deciso di tornare alla macchina. Ma non ci è mai arrivato.

Era vestito con un cappellino rosso della Ferrari, una camicia a quadri blu e celeste, pantaloni chiari e indossava occhiali da vista.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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