L'ITT Da Vinci vince la gara nazionale di costruzione aereonautiche
gara-naz-8
Masicar800x120-optimize
VITERBO- L’istituto Tecnico Tecnologico “L. Da Vinci” di aggiudica, con lo studente Macchi Diego, il primo posto nella tradizionale Gara Nazionale tra gli Istituti di Costruzioni Aeronautiche

VITERBO- L’istituto Tecnico Tecnologico “L. Da Vinci” di aggiudica, con lo studente Macchi Diego, il primo posto nella tradizionale Gara Nazionale tra gli Istituti di Costruzioni Aeronautiche. La Gara, svolta in modalità on line, è stata organizzata dall’ Istituto Tecnico “G. Fauser” di Novara.

Lo studente Macchi Diego della classe 5° COA si è cimentato nella soluzione delle tre prove, la più complessa delle quali prevedeva il dimensionamento strutturale di un longherone di un bimotore ala alta, la seconda di un test a risposta multipla, su argomenti delle varie discipline tecniche e la terza prova un disegno in formato tridimensionale con Software Solidworks.

La Gara Nazionale di Costruzioni Aeronautiche, fa parte delle manifestazioni organizzate dal Ministero della Pubblica Istruzione, e coinvolgono tutti le specializzazioni degli Istituti Tecnici. E’ la prima volta che l’ Istituto Tecnico “Da Vinci” vince una Gara Nazionale.

Lo studente viterbese ha preceduto nell’ordine Diamanti Riccardo dell’Isis “Arturo Malignani” di Udine e Cairo Antonio Itt “Giulio Cesare Falco” di Capua. Un plauso a Diego Macchi che si è sempre distinto per impegno e professionalità, ripagati da un successo importante a conclusione del suo percorso al Da Vinci di Viterbo che si concluderà quest’ anno con l’Esame di Stato.

Il Prof. Luca Damiani, dirigente scolastico della scuola viterbese, recentemente riconfermato presidente della Rete Nazionale degli Istituti Aeronautici, si è complimentato con il suo studente per l’importante e prestigioso risultato conseguito.

aiac_banner_02
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Onda
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
POST FB 02
domenicale post
Fune 300x300
monastero interno
Masicar300x300-optimize