Lista Civica Zingaretti: Smeriglio e Torricelli presentano a Tarquinia la candidatura di Mauro Mazzola
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Mazzola: “Soddisfatto ed orgoglioso nel far parte a questa lista civica a sostegno di Zingaretti”. Smeriglio: “Altro che rottamazione! Abbiamo voluto Mauro Mazzola per la sua competenza, serietà e capacità”.

Si è svolta ieri, venerdì 19 gennaio la presentazione a Tarquinia del candidato Mauro Mazzola e della Lista civica Zingaretti. “Sono soddisfatto ed orgoglioso di far parte di questa lista civica a sostegno di Zingaretti – ha riferito Mazzola – orgoglioso perché sia il vicepresidente Smeriglio sia il presidente Zingaretti mi hanno proposto di essere della partita, per continuare un lavoro importante serio, onesto, trasparente che ha già contraddistinto la giunta Zingaretti, la quale ha risolto tanti problemi: ricordiamo le dimissioni e gli arresti che della seconda fase inerente la scellerata gestione a metà mandato della Polverini, che ha distrutto servizi e affondato i bilanci.

L’amministrazione Zingaretti in 5 anni con fatica è riuscita a ricostruire tutto. Posso esserne testimone come sindaco in quanto seguivo i fatti da vicino, ma lo stesso è accaduto a me come primo cittadino di Tarquinia dieci anni fa: dopo il centrodestra ho dovuto ricostruire tutto e riportare il bilancio in attivo”. “Zingaretti è stato più bravo, vi è riuscito solo in 5 anni. Quindi, adesso puntiamo all’opportunità di proseguire per altri 5 anni, migliorando i servizi per i cittadini”.

“Un amico per Natale mi ha regalato un calendario in ogni foglio un detto, una frase di uomini celebri. Il 15 gennaio quando ho deciso di candidarmi sul foglio c’era scritto: “quando una cosa è importante la devi fare anche se le tue probabilità non sono a tuo favore”. Ebbene io ci sono, sposo questo progetto soprattutto perché non dobbiamo
lasciare spazio a chi ha distrutto la Regione Lazio. Questo è il segnale che diamo anche ai vari strilloni che nelle piazze offendono e sparlano, ma quando poi vanno ad amministrare non ne sono capaci. Un esempio è Civitavecchia: la città è sporca la centrale a carbone non sono riuscita a chiuderla i servizi non funzionano. Se sarò eletto o meno non è importante, l’importante è riconquistare la Regione. Io sono abbastanza noto per stare al posto giusto al momento giusto , spero che anche questa volta sia così e magari potrò riuscire ad avere un posto da consigliere in Regione con l’aiuto di Tarquinia e ancora di più con quello della Provincia di Viterbo.

In altri paesi si fa cerchio sul proprio candidato, vedremo se anche a Tarquinia lo farà, come spero. Ho tanti amici che si sono resi disponibili a sostenermi. C’è chi asserisce che sono candidato contro il PD , niente di più falso. Io voglio ricostruire un centrosinistra forte a Tarquinia con tutti gli uomini del PD nessuno escluso. Mi sono candidato a sostegno di Zingaretti, perché penso di dare un contributo per evitare di nuovo la destra o peggio in Regione. Dopo le elezioni si potrà parlare di ricostruire un centrosinistra forte a Tarquinia è quello che spero”.

Massimiliano Smeriglio ha messo in evidenza quelli che sono gli obiettivi della lista civica per Zingaretti: scuola, sanità, vicinanza al territorio. “Sappiamo quali sono le difficoltà che vive il centrosinistra ma sappiamo che
abbiamo il consenso di quello che abbiamo fatto in questi anni in Regione Lazio, in particolare sulla figura di Zingaretti . – ha riferito – La lista che presentiamo non vuole essere solo la somma dei candidati che presentiamo, sono importanti, ma la lista avrà un profilo politico di cose che sono fondamentali. La mia presenza qui dimostra la grande attenzione nostra e di Zingaretti su questo territorio. Nella nostra lista civica c’è l’attenzione fortissima per le amministrazioni territoriali, per i suoi amministratori, sindaci e assessori, come agli ex amministratori, perché pensiamo che non ci siano scorciatoie: la sinistra si rigenera avendo rapporti molto forti col proprio territorio a tutela dei borghi e del paesaggio della nostra regione. Tre i punti fondamentali della lista civica: Territorio, scuola pubblica e, sappiamo che alcune scelte governative hanno creato una rottura tra il centrosinistra e la scuola, gli
insegnanti e gli studenti che dobbiamo assolutamente recuperare, ecco perché nella lista ci sono i loro rappresentanti , anche dell’Università, perché detta istituzione deve essere vista come importante propulsione economica”.

Massimiliano Smeriglio ha poi annunciato il tour elettorale: “Terzo tutta la vicenda della sanità pubblica. Sappiamo ancora in sofferenza c’è ancora molto da fare, però il fatto di essere riusciti ad uscire dal commissariamento e la sanità non era più nostra, dovevamo ogni mese fare i conti non il Ministero della Salute, ma con quello dell’Economia , chiusa questa pagina , Nel 2016 abbiamo bloccato il tour over, abbiamo in un anno assunto
68 persone. Nel 2017 gli occupati sono saliti a 1500, abbiamo stabilizzato 1000 precari, che da una decina di anni premevano la frontiera della nostra sanità. Nel 2018, chiuso con il commissariamento, potremmo rilanciare e ripensare agli investimenti in sanità e provvedere a nuove assunzioni nella misura di ben 3500 nuovi posti. Vogliamo dare questi 3 identikit alla nostra lista. 

“Questa lista può portare consensi importanti alla coalizione, – ha continuato – Siamo al servizio della coalizione . La lista civica farà la differenza, perché vi lavorano molte realtà che hanno una connotazione ampia, non prettamente o non solo politica. Domenica a Roma abbiamo fatto parlare i cittadini non i candidati ma le professionalità . Non lasciamo agli sfasciacarrozze le esperienze di governo a Roma come a Civitavecchia e Livorno, i dati sono drammatici noi proponiamo ai cittadini del Lazio altri 5 anni per portare a compimento i nostri progetti. La partita è complicata, spira un vento di destra, ma i sondaggi sono positivi per Zingaretti e noi ce la metteremo tutta per vincere”.

 

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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