Lista a sostegno del candidato sindaco Marco Cardona

VITERBO - Marco Cardona esordisce sullo scacchiere viterbese come candidato sindaco di Italexit di Pierluigi Paragone.
VITERBO – Marco Cardona esordisce sullo scacchiere viterbese come candidato sindaco di Italexit di Pierluigi Paragone.
PER L’ITALIA CON PARAGONE ITALEXIT
Marco Bertoccini
Antonella Bruni
Stefania Nulli
Emiliano Cusi
Sabrina Borrello
Rossana Bellatreccia
Giovanni Di Claudio
Loredana Ginepri
Carla Gori
Maurizio Grani
Manuele Leonetti
Serena Getuli
Michele Lombardi
Sergio Loreti
Teresa Mancinelli
Di Pietro Michelangelo
Jacopo Malachin
Marco Mattiacci
Alessandro Nobili
Paolo Paternesi
Diego Pazienza
Victor Pizzoni
Fabio Poli
Pietro Rondini
Sabrina Sabatini
Mauro Sacripanti
Marco Santoni
Francesca Socciarelli
Patrizio Storri
Angela Mara Zannella
Silvia Spaccapeli
Antonio Fiume
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















