
VITERBO – Un sentimento collettivo di solidarietà e vicinanza verso l’Università degli Studi della Tuscia, colpita dal terribile incendio che sta distruggendo un’ala della Facoltà di Agraria.
Tanti gli interventi da parte di enti e personalità della politica locale. Pubblichiamo tutti quelli arrivati alla redazione de La Fune.
Vicinanza e sostegno alla Facoltà di Agraria
L’incendio della ex facoltà di agraria è un fatto di estrema gravità, viene messo in discussione un patrimonio importantissimo del nostro territorio. Un patrimonio di cultura, di scienza, di tecnica e di sostegno alla nostra economia.
Per noi del Biodistretto della Via Amerina rappresenta un danno grandissimo, perché non solo l’Università come luogo di formazione, di studio e di ricerca è sempre un luogo prezioso, ma in particolare l’Università degli Studi della Tuscia, il dipartimento DAFNE, rappresenta per noi un riferimento costante per tutte le nostre attività nel corso di tutti questi anni.
Non è un caso che il comitato scientifico del Biodistretto della Va Amerina e delle Forre ha sempre avuto sede nella ex facoltà di agraria, non è un caso che molti professori hanno collaborato alla nostra attività e alla produzione di idee e progetti e non è un caso che una parte del mondo accademico ha partecipato attraverso il comitato scientifico anche alla battaglia fondamentale e strategica che stiamo facendo contro la possibilità che le scorie nucleari vengano nel nostro territorio.
Per tantissime ragioni non siamo solo preoccupati ma siamo impegnati a dare il massimo sostegno perché questo patrimonio non venga compromesso alla radice e perché si riporti rapidamente questo mondo di cultura, di tecnica, di scienza e di formazione al livello che abbiamo conosciuto.
Confidiamo che questo fatto gravissimo possa essere un incentivo ai tanti che guardano al sapere come uno strumento fondamentale, sia della consapevolezza della coscienza comune che dello sviluppo economico a sostenere la rinascita di questa nostra straordinaria istituzione.
Sandra Gasbarri – Segretaria Fondazione Bio-distretto della Via Amerina e delle Forre ETS
L’incendio ad Agraria è una ferita per l’intero territorio, l’auspicio è che si risollevi il prima possibile.
Le immagini di quelle fiamme sono un colpo al cuore di tutti i viterbesi e di tutti i ragazzi che lì si sono formati come studenti e come persone. Ciò che è accaduto stamattina alla facoltà di Agraria dell’Università degli studi della Tuscia è una ferita per l’intero territorio, che colpisce una delle migliori eccellenze di casa nostra.
A nome di tutta l’Associazione, desidero esprimere vicinanza e solidarietà da parte della Cna al Magnifico Rettore Stefano Ubertini, al corpo docente e all’intero Ateneo, con il quale in più occasioni abbiamo collaborato e dal quale abbiamo sempre trovato porte aperte. L’augurio, sincero, è di vedere la facoltà di Agraria risollevarsi il prima possibile ed essere ancora di più un punto di riferimento culturale e scientifico.
Attilio Lupidi – Segretario Cna Viterbo e Civitavecchia
Le immagini del rogo e del denso fumo nero che si è alzato questa mattina dalla sede del dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia hanno lasciato sgomenti. È stato un colpo al cuore per tutta la comunità viterbese.
Desidero esprimere la mia più profonda vicinanza al rettore Stefano Ubertini, al corpo docente, al personale tecnico e amministrativo e agli studenti. Un abbraccio sentito a tutta la comunità accademica, così duramente colpita.
Un sincero ringraziamento ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine, al personale sanitario e a tutti coloro che sono intervenuti con tempestività e professionalità.
Come istituzioni, saremo al fianco dell’Università per superare insieme questo momento difficile.
Enrico Panunzi – Vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio
Esprimo massima vicinanza alla comunità accademica e pieno supporto al rettore Stefano Ubertini per il grave incendio che ha colpito il Dipartimento di Agraria dell’Università della Tuscia. Si tratta di un evento serio che danneggia un’eccellenza scientifica e formativa del nostro territorio, fondamentale per la ricerca e la didattica. Garantisco fin da ora la massima collaborazione istituzionale per far fronte a questa emergenza e sostenere l’Ateneo viterbese. Ringrazio sentitamente tutti gli uomini e le donne delle forze di polizia, i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e tutti gli operatori sul posto che, con prontezza e grande professionalità, stanno operando per mettere in sicurezza l’area, dimostrando ancora una volta il loro ruolo fondamentale nel tutelare la sicurezza dei cittadini e del nostro territorio.
Mauro Rotelli – Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera
Siamo addolorati e profondamente segnati per il gravissimo incendio che ha colpito la sede del Dafne e del Dibaf dell’Università della Tuscia. Un danno economico e culturale enorme per la nostra città e per l’ intera comunità. Un danno grave anche per la comunità scientifica nazionale e internazionale di cui Dafne e Dibaf è punto di riferimento, tanto da essere inserito nel Progetto di eccellenza del Miur.
Da sempre la facoltà di Agraria è il cuore pulsante e vivo della città, avendo dato inizio a quello che poi è stato un crescendo di successi per il nostro Ateneo. Siamo vicini al Rettore Ubertini, al corpo insegnante e non e a tutti gli studenti, che dovranno sicuramente affrontare nell’immediato un cambio di abitudini e di vita.
Gruppo FdI Comune di Viterbo – Laura Allegrini, Matteo Achilli, Pietro Amodio, Gianluca Grancini
E’ quanto dichiara Roberto Petretti, presidente dell’Ordine dei Dottori degli Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Viterbo in merito all’incendio che da questa mattina sta devastando la facoltà di agraria dell’Università della Tuscia nella zona del Riello a Viterbo.
“I Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Viterbo- aggiunge Petretti – si stringono all’intera comunità scientifica e alla città, con la speranza che non ci siano feriti e che, dopo le dovute indagini, si possa pensare a una ricostruzione veloce”.
Ordine Agronomi Viterbo (ODAF)
Seguiamo con apprensione quanto sta accadendo all’Università della Tuscia. Voglio esprimere la mia vicinanza al rettore, al corpo docente, a tutto il personale e agli studenti dell’ateneo, colpiti da questo grave incendio. A quanto risulta al momento tutte le persone presenti sono state evacuate. Restiamo in costante contatto con le autorità competenti e stiamo monitorando l’evolversi della situazione. Siamo a completa disposizione per fare in modo che l’ateneo possa tornare il prima possibile a garantire tutti i suoi servizi.
Francesco Rocca – Presidente della Regione Lazio
“Tutta la nostra solidarietà all’Università degli studi della Tuscia e alla facoltà di agraria”. A dichiararlo è il segretario generale della Uil di Viterbo Giancarlo Turchetti.
“L’incendio di questa mattina – prosegue Turchetti – è un duro colpo a tutta quanta la città. Il sindacato è al fianco di tutti i lavoratori dell’ateneo, mettendosi a disposizione del rettore per ogni necessità ed evenienza”.
Giancarlo Turchetti – Uil Viterbo
“Il vasto incendio che sta interessando la facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia è una ferita profonda per tutta la comunità viterbese essendo stata colpita un’eccellenza culturale e scientifica di livello internazionale. Le immagini che stanno circolando fotografano una realtà drammatica, scene che non avremmo mai voluto vedere. Per il momento non possiamo che ringraziare gli uomini e le donne dei Vigili del Fuoco, le forze dell’ordine e tutti gli operatori che stanno lavorando con straordinaria professionalità per domare le fiamme e mettere l’area in sicurezza. Esprimiamo massima solidarietà al magnifico rettore Stefano Ubertini, ai docenti, agli studenti e a tutto il personale dell’Ateneo, ribadendo il massimo impegno della Regione Lazio per superare le difficoltà che questa situazione ha inevitabilmente creato e per favorire un rapido ritorno alla normalità. Un ringraziamento infine ad Arpa Lazio per il prezioso lavoro che sta svolgendo, rivolto al monitoraggio della qualità dell’aria e alla sicurezza ambientale”.
Daniele Sabatini e Giulio Zelli – Capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio e il presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente
Assistiamo con sgomento e tristezza alle immagini del disastroso incendio che ha colpito la facoltà di Agraria della Tuscia. L’ateneo rappresenta un’istituzione fondamentale per il territorio e la facoltà uno degli attori principali della ricerca e della formazione del settore agricolo della regione Lazio. A nome dell’intera comunità di Confagricoltura Lazio esprimiamo la più piena e viva solidarietà al magnifico rettore Stefano Ubertini, all’intero corpo docente e a tutti gli studenti.
Antonio Parenti – Presidente di Confagricoltura Lazio / Valerio De Paolis – Direttore di Confagricoltura Lazio
A seguito del grave incendio che ha colpito oggi la Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia, desidero manifestare la mia più sincera vicinanza al Magnifico Rettore, al personale docente, tecnico e amministrativo, ai ricercatori, agli studenti e a tutta la comunità universitaria. L’incendio che ha distrutto una parte così significativa della nostra eccellenza accademica lascia sgomenti, ma sono certa che, con la forza e la determinazione che da sempre vi contraddistinguono, saprete reagire e ricostruire ciò che è andato perduto.
Un pensiero particolare rivolgo ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine e di polizia, ai volontari e quanto con prontezza e coraggio sono intervenuti per contenere i danni e garantire la sicurezza di tutti.
La Tuscia intera si stringe intorno alla sua Università. Questo dramma ci colpisce tutti e chiama ciascuno a fare la propria parte per sostenere la ripartenza.
Luisa Ciambella – Resp. Org. Movimento Civico Rocca Presidente – Pres. Per il Bene Comune – Viterbo
Come capogruppo di “Viterbo 2020”, e a nome di tutta la maggioranza consiliare, desidero esprimere la nostra più profonda vicinanza al Magnifico Rettore Stefano Ubertini, ai professori, al personale amministrativo e tecnico, ai ricercatori e soprattutto alle studentesse e agli studenti che vivono quegli spazi come parte fondamentale del loro percorso di crescita e formazione.
In queste ore difficili, ci stringiamo a loro con affetto e determinazione. Viterbo saprà dimostrare, ancora una volta, di saper reagire con dignità, coraggio e spirito di comunità.
Il nostro grazie va a tutto il personale intervenuto: ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, alla Polizia Locale, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa e a tutti coloro che, con prontezza e dedizione, hanno gestito l’emergenza, limitando i danni e mettendo in sicurezza le persone e l’area coinvolta.
“Viterbo 2020” sarà al fianco dell’Università con la consapevolezza che anche dalla fragilità possono nascere nuove energie.
La comunità accademica non è sola: ha accanto un’intera città, pronta a sostenere, ricostruire e ripartire.
Melania Perazzini – Capogruppo “Viterbo 2020”


















