Linea Verde a Viterbo, sabato 29 marzo il ristorante Il Richiastro protagonista del format di Rai1
aiac_banner_02
VITERBO - L’importante vetrina di Linea Verde è un grande momento di visibilità per questo storico locale e per i piatti della tradizione viterbese. Invito tutti a seguire la trasmissione di sabato 29 marzo per vedere come se la sono cavata gli amici de Il Richiastro davanti alle telecamere di Rai1”.

VITERBO – Il noto ristorante Il Richiastro protagonista della puntata di Linea Verde girata a Viterbo, che andrà in onda sabato 29 marzo alle 12,35 su Rai1. Il locale di via della Marrocca, associato di Confartigianato Viterbo, ha, infatti, qualche settimana fa ospitato la conduttrice Elisa Isoardi e le telecamere del fortunato format di Rai1, proponendo piatti tipici della tradizione viterbese esvelando il modo in cui vengono realizzati.

Il tutto nella splendida cornice di Palazzo Mazzatosta, che ospita il ristorante da oltre quarant’anni. “Siamo stati scelti da Linea Verde per partecipare alla trasmissione, unico ristorante di Viterbo a prendere parte alla puntata girata nella nostra bellissima città, e questo ci fa molto piacere – afferma Emanuele Fioretti, titolare del locale che si trova nel cuore di Viterbo e propone un’interpretazione creativa della cucina medievale viterbese e della Tuscia -. Insieme a Elisa Isoardi abbiamo affrontato il tema della sostenibilità legata alla tradizione contadina, realizzando le fettuccine all’uccelletto pazzo, uno dei piatti forti del nostro menù. Una pietanza che racconta molto delle nostre origini, perché realizzata con una base di fegatini di pollo, salsiccia e odori, a cui venivano aggiunti altri ingredienti a seconda di cosa gli uomini portavano a casa dalle loro battute di caccia”.

Materie prime di qualità e stagionali, vini vinificati in piccole cantine di alto livello e aderenti al circuito triple A, olio extravergine d’oliva di produzione propria: la cucina de Il Richiastro è una particolarità viterbese che merita di essere mostrata al grande pubblico. “Complimenti a Emanuele Fioretti e a Giovanna Scappucci de Il Richiastro – commenta il segretario di Confartigianato Viterbo, Andrea De Simone -, un’eccellenza della nostra città che dagli anni ’80 è ritrovo irrinunciabile per turisti, visitatori e per tutti gli amanti della buona cucina.

L’importante vetrina di Linea Verde è un grande momento di visibilità per questo storico locale e per i piatti della tradizione viterbese. Invito tutti a seguire la trasmissione di sabato 29 marzo per vedere come se la sono cavata gli amici de Il Richiastro davanti alle telecamere di Rai1”.

Il Richiastro si trova in via della Marrocca 16/18, nel cuore di Viterbo, e ha sede in quelle che erano le antiche scuderie di Palazzo Mazzatosta, tra stradine interne alle antiche e intatte mura cittadine e maestosi palazzi di famiglie nobili medievali. Costruito nell’XI secolo inizialmente come fortezza, venne poi trasformato nel 1200 in residenza signorile.

Nei secoli successivi ha poi avuto diverse funzioni: negli anni ‘50 del ‘900 è stato cinema all’aperto, per poi diventare arena per incontri di
pugilato. Negli anni ’80, infine, è divenuto sede del ristorante Il Richiastro, che trova spazio all’interno del Palazzo in due ampie sale medievali anticamente adibite a scuderie, abbellite da un grande camino e da opere di artisti locali e non solo. D’estate è possibile anche mangiare nel pittoresco giardino interno, che una volta serviva per celare le attività del casato agli occhi dei passanti e che si chiamava, per l’appunto, richiastro.

Foto Fisioterapy Center

800x120 (1)
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
monastero interno
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
domenicale post
Fune 300x300