
VITERBO – Ogni mattina un netturbino della Viterbo Ambiente si sveglia e sa che dovrà causare traffico. Ogni mattina un viterbese si sveglia e sa che finirà in coda dietro a un camion della nettezza urbana. A Viterbo, non importa se tu sei un netturbino o semplice cittadino, l’importante è fare traffico.
Un vero e proprio incubo che incasina tante vie cittadine e determina a cascata ritardi a scuola, ritardi la lavoro, alti livelli di stress e quindi di cortisolo. Così siamo riportare, viste le molte segnalazioni ricevute, un coro di residenti a Viterbo che chiedono di rivedere gli orari in cui si attiva il servizio di raccolta rifiuti. Basterebbe anticipare o posticipare il servizio di mezz’ora. Così da evitare, come accade oggi, che vada in rotta di collisione con l’apertura delle scuole.
Anche se siamo a fine anno scolastico l’esasperazione di molti è palpabile e aprendo una riflessione nel merito magari Palazzo dei Priori potrebbe chiedere un ritocchino agli orari da settembre. In maniera tale da regalare a tutti una città meno intasata e mattine più serene (per il corpo e per l’anima).


















