
VITERBO – La Corte dei Conti ha puntato i riflettori sulla gestione del patrimonio comunale negli ultimi venti anni, esattamente dal 2004 a oggi. L’inchiesta parte da irregolarità sul sistema di riscossione degli affitti per appartamenti e negozi di proprietà comunale. Un vaso di Pandora scoperchiato con il cambio di amministrazione a Palazzo dei Priori e l’arrivo di una maggioranza civica. A fare da detonatore all’inchiesta, affidata dalla magistratura contabile alle Fiamme Gialle, la vicenda Bruzziches di fine 2023.
Secondo indiscrezioni gli inquirenti dovrebbero trovarsi di fronte a un buco di circa 400mila euro nelle casse comunali, dovuto a mancata riscossione di affitti. Nelle scorse settimane la Finanza ha fatto tappa proprio a Palazzo dei Priori, passando al setaccio molte carte. I bene informati parlano di un lavoro durato ore e che non si sarebbe fermato ai soli appartamenti e negozi. L’inchiesta infatti sembrerebbe destinata ad allargarsi anche alle modalità con cui negli anni sono stati gestiti anche altri beni del Comune, come gli impianti sportivi.
Sono infatti proprio gli impianti sportivi comunali a essere stati oggetto negli ultimi anni di situazioni particolari su cui sarebbe opportuno fare piena chiarezza. L’inchiesta punterà a quantificare eventuali danni erariali e a definire anche i presunti responsabili.


















