L'immortale splendore delle famiglie etrusche di Vulci in mostra a Francoforte dal 9 dicembre
firma
lafune_800 x 120
MONTALTO - In queste ore, proprio all'interno del parco archeologico di Vulci, è stato siglato l'accordo per l'organizzazione del progetto espositivo il cui titolo completo è 'Leone • Sphingen • Mani d'argento - Lo splendore immortale delle famiglie etrusche di Vulci'.

MONTALTO – Tra pochi mesi l’animo ruggente degli etruschi di Vulci sbarcherà in Germania, per l’esattezza a Froncoforte. 

In queste ore, proprio all’interno del parco archeologico di Vulci, è stato siglato l’accordo per l’organizzazione del progetto espositivo il cui titolo completo è ‘Leone • Sphingen • Mani d’argento – Lo splendore immortale delle famiglie etrusche di Vulci’.

La mostra aprirà i battenti il prossimo 9 dicembre, con inaugurazione l’8. Sarà possibile visitarla presso il Museo Archeologico di Francoforte fino all’11 aprile 2021. 

Alla firma erano presenti il presidente e il direttore scientifico della Fondazione Vulci, il sindaco di Canino e Montalto di Castro, nonché il suo direttore dell’ufficio culturale e Dr. Wolfgang David, direttore del Museo Archeologico di Francoforte.

800 Monastero
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
monastero interno
domenicale post
TdP_Inalazioni
asvis 2
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
Onda